Il mercato auto in Italia ha registrato 124.222 immatricolazioni, contro le 124.267 dello stesso mese del 2024. Praticamente un novembre fotocopia rispetto all’anno precedente. Nel periodo gennaio-novembre, il comparto accusa una flessione del 2,4%, con 1.417.621 targhe rispetto a 1.452.994 dei primi undici mesi del 2024.
Nel mese di novembre si registra un calo marcato per le alimentazioni tradizionali. Le vetture con motore a benzina perdono 6,4 punti percentuali, scendendo al 21,0% di quota (24,7% nel cumulato annuo, -4,4 p.p.). In flessione anche il diesel, che tocca l’8,2% di share mensile (-4,4 p.p.) e il 9,4% da inizio anno (-4,5 p.p.). Leggera contrazione anche per il Gpl, che si attesta all’8,7% nel mese (-0,3 p.p.) e al 9,3% nel cumulato (-0,1 p.p.).
Stabili le ibride, che a novembre si attestano al 42,6% (44,5% nel progressivo, +4,4 p.p.), suddivise in 13,3% full hybride 29,3% mild hybrid.
Le elettriche pure (BEV) registrano un’importante crescita, sostenute dalla disponibilità di vetture incentivate e in pronta consegna: la quota mensile sale al 12,2% (+7 p.p.), mentre nel cumulato raggiunge il 5,8% (+1,7 p.p.). In crescita anche le plug-in hybrid, al 7,2% nel mese (+4,1 p.p.) e 6,2% da gennaio (+2,9 p.p.).
Stellantis, saldamente al primo posto, totalizza 31.744 immatricolazioni a novembre, con una crescita del +2,51%. Boom per Leapmotor, con 2.211 unità (+2.887,84%). In forte ripresa anche Fiat, che torna a crescere con 10.827 targhe(+23,15%). Passo in avanti per la Grande Panda che registra 1.707 vetture nel mese.
Secondo posto per il Gruppo Volkswagen con 21.138 unità, in leggera flessione (-2,15%). In calo anche il Gruppo Renault, che chiude il mese con 13.372 immatricolazioni (-16,35%).
Tornano a crescere Tesla (1.281 unità) e Honda (1.013). Da segnalare le performance di BYD, che registra 3.526 immatricolazioni nel mese (20.275 da gennaio), e di Omoda & Jaecoo, che raggiungono 2.204 unità (13.286 nel cumulato).
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