
Leapmotor e Stellantis hanno individuato nella Spagna, e in particolare nella città di Saragozza, il sito favorito per la produzione della nuova Leapmotor B10, crossover elettrico destinato al mercato europeo. L’ambasciata cinese a Madrid ha confermato l’intenzione delle due aziende di investire circa 200 milioni di dollari nell’impianto spagnolo. La produzione in serie è prevista per il primo trimestre del 2026.
La scelta della Spagna è frutto di un mix di vantaggi strategici: costi del lavoro contenuti, sostegno governativo alle energie pulite e una solida filiera industriale. Proprio grazie a questi fattori, il Paese ha già attratto grandi investitori come CATL e AESC (sostenuta da Envision Group). Anche per Stellantis e Leapmotor, ottenere forniture locali sarà cruciale per accedere ai massimi incentivi pubblici.
Nel 2023 Stellantis ha acquisito una quota del 20% di Leapmotor per un investimento di circa 1,5 miliardi di euro. Da questo accordo è nata Leapmotor International, joint venture controllata al 51% dal gruppo europeo. L’obiettivo è chiaro: portare i modelli Leapmotor fuori dalla Cina e costruire una rete di produzione e distribuzione a livello globale. Il modello che segna l’inizio di questo percorso è proprio la B10, presentata lo scorso settembre in Europa. Suv elettrica di medie dimensioni “tecnologica e accessibile”, in linea con le tendenze green del settore affermato in casa Stellantis-Leapmotor.
Entro il 2025, sono attesi sei nuovi modelli elettrici, con una progressiva estensione verso Asia, Medio Oriente e Sud America.
Fonte: Reuters
Treni, aerei, bus, metro e porti: febbraio 2026 si preannuncia come uno dei mesi più difficili per la mobilità in Italia. Sono 26 gli scioperi proclamati
Secondo una recente indagine di Carfax, due italiani su tre temono di essere raggirati, con il 19% che ha subito una frode effettiva. Come fare per evitare truffe?