Il presidente Aci Geronimo La Russa ha svelato il programma degli eventi culturali che faranno da corollario al Gp d’Italia 2026.
La Russa, dopo aver ringraziato gli enti e le istituzioni coinvolte, ha ricordato che il Gran Premio d’Italia resta la manifestazione sportiva più importante d’Italia, capace di coinvolgere oltre 300.000 persone, e ha invitato il pubblico a Monza per la giornata di gara di domenica 6 settembre.
La Russa ha confermato che i biglietti per la gara di domenica sono sold out. Tra le novità di quest’edizione, l’ultima tribuna aggiunta all’impianto è stata riservata ai soci Aci.
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha sottolineato la vicinanza tra arte e sport, ricordando come Milano e la Lombardia siano cambiate profondamente negli anni. Sala ha definito positiva la scelta dell’Aci di intraprendere questo tipo di iniziativa, ricordando un precedente già sperimentato in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Il sindaco ha anticipato l’esibizione del tenore che intonerà l’Inno nazionale prima della partenza.
Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, impegnato a New York, è intervenuto in videocollegamento. Ha definito il Gran Premio d’Italia un evento molto atteso, capace di dare lustro al Paese, ricordando come gli appassionati italiani abbiano sempre considerato Monza la capitale motoristica d’Italia. Abodi si attende una grande partecipazione di pubblico per l’evento.
Durante l’incontro è stato svelato il poster ufficiale del Gran Premio d’Italia 2026, firmato da Marco Lodola, artista nato a Dorno (Pavia) nel 1955 e tra i fondatori del movimento del Nuovo Futurismo, noto per le sue sculture luminose in plexiglass e neon. Lodola ha spiegato di essersi ispirato all’insegnamento dei futuristi storici, che nella velocità individuarono uno dei temi centrali della propria ricerca artistica; anche la scelta cromatica dell’opera è stata studiata per restituire la sensazione dinamica della velocità.
L’assessore regionale alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, ha ricordato come il Gran Premio di Monza abbia anche l’obiettivo di promuovere il territorio lombardo, definendo l’evento un’occasione preziosa per la Regione. Caruso ha sottolineato come, grazie alla visione del presidente, sia possibile costruire un contesto in cui cultura e sport possano coesistere: “Quando sport e cultura corrono insieme vince l’Italia”, ha detto.
Il sovrintendente del Teatro alla Scala, Fortunato Ortombina, ha raccontato il rapporto tra musica e motori, soffermandosi sull’importanza del teatro come luogo di incontro tra le due discipline. Ha ricordato inoltre come l’Autodromo di Monza sia tra i circuiti automobilistici permanenti più antichi al mondo.
Il tenore Francesco Meli, che interpreterà l’Inno di Mameli prima della partenza del Gran Premio, ha raccontato nel proprio intervento la connessione tra musica e sport.
Collegato da remoto, il Ceo di Formula 1 Stefano Domenicali ha sottolineato come l’aspetto emotivo sia fondamentale per la F1, aggiungendo che coniugare gli aspetti culturale e musicale dimostra la forza dell’evento. Secondo Domenicali, ci sono tutti gli elementi per realizzare un Gran Premio d’Italia straordinario, che vedrà Kimi Antonelli e le Ferrari sicuri protagonisti.
Formula 1: Charles Leclerc vince il Gp di Gran Bretagna. Alle sue spalle Russell (Mercedes) e Hamilton. Antonelli fuori dalla zona punti
Pole position per Kimi Antonelli che domani partirà davanti alle due Ferrari di Leclerc e Hamilton