La Formula 1 2026 entra nel vivo. Domenica 8 marzo si terrà infatti il GP d’Australia, prima prova di questa nuova stagione della massima competizione del Motorsport. Dopo le due settimane di prove in Bahrain, antipate dai test di Barcellona, si inizierà a fare sul serio. Sarà l’occasione per vedere all’azione le nuove e tante discusse monoposto figlie dell’inedito regolamento tecnico del 2026.
La stagione numero 76 potrebbe raccontarci una storia dal finale completamente diverso rispetto al passato.
Sul fronte delle power unit, il nuovo regolamento impone un bilanciamento inedito tra motore termico e parte elettrica: l’energia ibrida assume ora un ruolo da vera protagonista, richiedendo software di gestione avanzati. Parallelamente, l’aerodinamica ha subito una vera e propria rivoluzione. Le monoposto dipendono meno dal carico generato dal fondo, premiando invece la capacità di sfruttare al meglio il grip meccanico.
La McLaren sembra essere una delle favorite. Tuttavia, nelle prime uscite stagionali ha destato delle ottime sensazioni la Mercedes, che secondo gli addetti ai lavori ha una power unit molto performante. La Red Bull sembra leggermente dietro, anche a causa di una power unit che potrebbe soffrire di problemi di gioventù.
Fino ad ora ha molto deluso l’Aston Martin, la prima monoposto progettata da Newey che sembra soffrire molto il ritardo della Honda, oltre ad alcuni problemi di natura progettuale.
La nuova Ferrari SF-26, nei primi test stagionali, è apparsa molto migliore rispetto a quella deludente del 2025. Il GP d’Australia ci dirà molto sulle reali potenzialità dei diversi team.
Il circuito cittadino di Albert Park si estende per 5,303 km e presenta 14 curve, di cui 9 a destra e 5 a sinistra. Situato nel cuore di Melbourne, il tracciato è ottenuto collegando le strade perimetrali che circondano il lago artificiale dell’Albert Park.
Durante il resto dell’anno, il percorso è aperto al traffico urbano, ma il suo asfalto si distingue per essere tra i più lisci dell’intero calendario di Formula 1. Nonostante sia un circuito cittadino, le velocità medie sul giro sono elevate, con punte che sfiorano i 320 km/h. Tuttavia, la presenza di rettilinei relativamente brevi e la conformazione delle curve rendono i sorpassi particolarmente impegnativi.
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Nome | Melbourne Grand Prix Circuit |
| Sede | Melbourne, Australia |
| Tipologia | Circuito stradale |
| Primo GP | 1996 |
| Numero di giri in gara | 58 |
| Lunghezza circuito | 5,278 km |
| Numero curve | 14 |
| Lunghezza totale gara | 306,124 km |
| Giro record | 1’19″813 |
| Detentore record | Charles Leclerc (Ferrari, 2024) |
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