Condividi con:

Ford ritorna in Europa: sette nuovi modelli in tre anni

di Emiliano Ragoni - 20/05/2026

Ready Set Ford: la nuova identità del marchio

Ford ha presentato un piano europeo che prevede sette nuovi modelli nel prossimo triennio, sotto l’ombrello del nuovo posizionamento globale Ready Set Ford. Tre i valori fondanti del piano: solidità costruttiva (Build), emozione di guida (Thrill) e spirito d’avventura (Adventure). Le prime campagne legate a questa identità partiranno già nel corso del mese.

Cinque vetture e due commerciali entro il 2029

Tutti i nuovi modelli seguono la filosofia “in Europa per l’Europa” e portano l’impronta della tradizione rallistica del marchio. Sul versante vetture, il debutto più atteso è il suv compatto della famiglia Bronco, prodotto a Valencia dal 2028 in versione multi-energy. Modello che molto probabilmente verrà chiamato Fiesta. Arriveranno anche una city car elettrica dall’estetica sportiva, concepita per trasferire tecnologie motorsport su strada, un suv elettrico compatto ispirato ai rally e due crossover multi-energy, tutti entro il 2029.

Nel settore dei mezzi commerciali, il Ranger Super Duty ha una capacità di trasportare 8 tonnellate di massa complessiva, 4,5 di traino e quasi 2 di carico utile; è pensato per soccorso alpino, attività minerarie e impiego militare. Il Transit City è invece il furgone elettrico per la logistica urbana, disponibile in tre varianti incluso il telaio cabinato, atteso in showroom entro fine anno.

Ford Pro: la svolta digitale

Ford Pro sta evolvendo da costruttore di veicoli a fornitore di soluzioni per la produttività aziendale. Il sistema Uptime, attivo su oltre 1,2 milioni di veicoli connessi, individua anomalie in modo predittivo e ha garantito nell’ultimo anno quasi un milione di giorni aggiuntivi di operatività. Per la prima volta il servizio viene esteso anche alle piccole imprese, con risultati pilota che mostrano il 50% di riduzione nei tempi di riparazione.

Il fronte normativo

Ford, nell’ambito della presentazione del suo piano industriale, chiede all’Unione europea un quadro regolatorio più aderente alla realtà di mercato. Target di Co2 calibrati sulle infrastrutture di ricarica effettivamente disponibili, sostegno alle tecnologie ibride plug-in (Phev) ed elettriche ad autonomia estesa (Erev) come strumenti di transizione, e maggiore cautela nell’imporre obiettivi aggressivi sui veicoli commerciali leggeri.

Potrebbe interessarti

Stellantis cambia passo: ecco FaSTLAne 2030

Stellantis presenta il nuovo piano industriale FaSTLAne che prevede 60 miliardi di investimenti e diverse partnership

di Emiliano Ragoni - 21/05/2026

Formula 1 2026: Gp Canada, orari tv e diretta streaming

Tutte le informazioni sul Gp di Formula 1 del Canada del 24 maggio, che sarà trasmesso in diretta su Sky e Now e in differita su TV8. Torna la Sprint...

di Emiliano Ragoni - 21/05/2026

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram