
Il nuovo sistema Ford noto come BlueCruise, di livello 2, ha ricevuto l’autorizzazione per l’uso su percorsi autostradali selezionati. Sono infatti 133.000 i chilometri che rientrano nel cosiddetto Hands-Free Blue Zones. Dopo l’approvazione nel Regno Unito un anno fa ora è la volta della Commissione Europea… e quindi dell’Italia.
BlueCruise si basa sull’Intelligent Adaptive Cruise Control (IACC) di Ford, che mantiene automaticamente una distanza costante dal veicolo che precede e rispetta i limiti di velocità, fino al completo arresto in caso di traffico pesante. La modalità “Hands-free” permette ai conducenti di guidare senza mani al volante nei tratti autostradali consentiti, mantenendo però gli occhi fissi sulla strada grazie a una telecamera a infrarossi che monitora costantemente l’attenzione del conducente.
Prima di attivare la guida autonoma senza mani, BlueCruise verifica che la segnaletica di corsia sia visibile e che tutte le condizioni siano soddisfatte. Il sistema utilizza animazioni sul quadro strumenti, accompagnate da testo e illuminazione blu, per comunicare quando la modalità “Hands-free” è disponibile, rendendolo efficace anche per chi soffre di daltonismo.
BlueCruise è progettato per raggiungere una velocità massima di 130 km/h, utilizzando una combinazione di radar e telecamere per rilevare la posizione e la velocità degli altri veicoli sulla strada. La telecamera anteriore rileva le linee di demarcazione della corsia e i segnali di velocità, mentre la telecamera a infrarossi monitora il comportamento del conducente per evitare distrazioni.
Disponibile sulle Ford di ultima generazione, il sistema si potrà usare in 15 Paesi europei, tra cui ovviamente l’Italia. La sperimentazione era iniziata lo scorso anno in Gran Bretagna. Grazie alla connettività di bordo si può disporre del “pacchetto” BlueCruise a titolo gratuito sino a 90 giorni. Dopodiché sarà necessario pagare un canone annuale o mensile. Da noi, alcune delle tratte selezionate comprendono l’Autostrada Adriatica e quella del Sole.
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