Monovolume, suv o pick-up? Tutti e tre! La Fiat Multiplay, svelata alla serata “Night Before” di Stellantis alla vigilia del Salone di Parigi, li racchiude in 4,45 metri. Unisce lo spazio di una monovolume, il carattere di un suv e la praticità di un pick-up.
Non anticipa un futuro modello di serie, ma esplora soluzioni per le famiglie che nella stessa giornata si dividono tra lavoro, scuola, sport e tempo libero. Fiat la definisce un laboratorio di idee per le sue prossime auto.
Il cuore del progetto è il montante C “Metamorfosi”: fa scorrere il modulo posteriore su apposite guide e trasforma la 6+1 per la famiglia in un pick-up a quattro posti con cassone aperto, utile per biciclette, attrezzatura sportiva e oggetti ingombranti.
Anche lo spoiler ha una doppia funzione: ruota e diventa un portabici integrato, che nella configurazione pick-up può trasportare fino a due bici.
Il “Petsenger seat” ospita il seggiolino o il cane, ma può diventare anche un tavolino o un vano portaoggetti. Una parte del cuscino si stacca e fa da guinzaglio, mentre nella portiera trova posto una ciotola pieghevole. La terza fila accoglie due bambini o, all’occorrenza, un adulto.
Il sedile del passeggero si gira e diventa una chaise longue, il “Sunseat”, che usa la plancia come schienale sotto il tetto panoramico. I colori si ispirano all’anguria: carrozzeria verde, interni rossi e rosa. Lo schermo è integrato nella plancia e scompare quando l’auto è spenta.
L’erede della Multipla si presenta come un’auto multiforma. Raccoglie il testimone della 600 Multipla del 1956, che portava sei persone in circa 3,5 metri, e della Multipla del 1998, con sei posti su due file in meno di quattro metri.
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