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Fiat 500 Hybrid Cabrio Dolcevita, L’A prima prova

di Redazione - 24/06/2026

STELLANTIS Turin, Italy, Thursday, June 18, 2026. News – (Photo by Marco Alpozzi/Lapresse)

Pro e Contro

Giudizio Dettaglio
PRO
  • Unica cabrio del segmento A: proposta senza rivali diretti
  • Prezzo promozionale: sotto i 20.000 euro con incentivi
  • Stile: capote in tessuto e dettagli dedicati Dolcevita
CONTRO
  • Insonorizzazione: inferiore rispetto alla berlina
  • Sconto condizionato: legato a rottamazione e finanziamento Stellantis Financial Services

Tutta una questione di stile. Con la declinazione decappottabile della 500 Hybrid, Fiat lancia la sola cabrio del segmento A, tra l’altro con un’offerta commerciale “democratica”, seppur di 3.000 euro superiore a quello della berlina ordinaria. L’intramontabile “cinquino”, che era convertibile già agli esordi, nel 1957, è il cuore della proposta chic di Fiat, che conta di produrne almeno 80.000 esemplari nello storico stabilimento torinese di Mirafiori: già a fine maggio avevano lasciato le linee di assemblaggio più 500 dell’intero 2025. La variante cabrio è qualcosa di più del solo simbolo del Made in Italy, è il simbolo del Made in Italy alla moda. E che piace.

1. Com’è fuori

Se la 500 Hybrid c’è un alto gradimento, soprattutto se viene commercializzata con un listino accessibile, la sua versione cabrio non può che piacere di più. Magari è meno funzionale in inverno o quando piove, ma indubbiamente quel tetto che si apre elettronicamente è un elemento che rende ancora più piacevole muoversi. Esteticamente la variante Dolcevita (a listino ci sono anche le declinazioni elettriche e le ibride Icon e LaPrima) è caratterizzata dalla capote blu in tessuto, dalla cromatura dei retrovisori esterni, dai cerchi in lega da 16” diamantati, dai fari Full Led e dai badge laterali dedicati: a parte il tetto, insomma, distinguerla è un esercizio simile a quello delle rubriche enigmistiche del tipo “trova le differenze”.

STELLANTIS Turin, Italy, Thursday, June 18, 2026. News – (Photo by Marco Alpozzi/Lapresse)

2. Com’è dentro

L’abitacolo è identico al modello da cui deriva e a parte i sedili con trama pieds-de-poule e ricamo Fiat 500 non c’è nulla di diverso. Ci sono il volante soft touch nero a due razze attraverso il quale si vede con chiarezza il cruscotto digitale da 7”, lo schermo centrale da 12,25” con radio Dab, la fascia plancia in tinta con la carrozzeria, il climatizzatore automatico, il sensore pioggia e i sensori di parcheggio posteriori. Il volume del bagagliaio resta invariato ed è compreso fra 183 e 440 litri.

3. Il motore

Il FireFly montato sulla Cabrio è lo stesso mille da 65 Cv del resto della gamma mild hybrid, abbinato a una trasmissione manuale a sei marce (la leva è montata in una posizione ergonomica) i cui consumi, secondo quanto dichiarato da Fiat, sono di 5,4 l/100 km. Dispone di una coppia di 92 Nm ed è abbinato alla meno spinta delle elettrificazioni, ossia quella a 12 Volt, con una batteria agli ioni di litio che viene ricaricata durante la marcia, in fase di decelerazione.

STELLANTIS Turin, Italy, Thursday, June 18, 2026. News – (Photo by Marco Alpozzi/Lapresse)

4. Come va

L’assetto non è diverso dalla 500 “chiusa”: la decappottabile è sempre morbida, esattamente come lo sterzo. Lo spazio a bordo è inevitabilmente lo stesso e altrettanto inevitabilmente l’insonorizzazione è un’altra. Del resto, chi sceglie questo modello ha verosimilmente in mente un certo tipo di utilizzo e per spostarsi con il vento nei capelli è disposto a rinunciare a un pizzico di silenziosità.

Quelle che cambiano, leggermente, sono le prestazioni: secondo quanto dichiarato da Fiat, la velocità massima si ferma a 150 km/h, mentre lo spunto da 0 a 100 orari avviene in 17,3” contro i 16,2 della berlina. Intendiamoci, sono cinque chilometri orari e un secondo che non cambiano la vita, anche perché la soluzione cabrio dovrebbe incarnare, come rivela anche la campagna pubblicitaria che ne accompagna il lancio, una diversa interpretazione del viaggio.

STELLANTIS Turin, Italy, Thursday, June 18, 2026. News – (Photo by Marco Alpozzi/Lapresse)

5. Il prezzo

Il listino ufficiale della Dolcevita parte da 25.200 euro, che con la promozione di 5.250 euro, valida in teoria fino alla fine del mese, scende a 19.950 euro: un prezzo che consente a Fiat di presentare una gamma completa di veicoli dei segmenti A e B sotto la soglia psicologica dei 20.000 euro. Lo sconto è condizionato alla rottamazione e al finanziamento della Stellantis Financial Services, la cui formula prevede un Tan vicino al 9% e un Taeg già in doppia cifra.

Sono ordinabili anche la meno accessoriata variante Icon, che ha un prezzo iniziale di 24.400 euro, e quella meglio equipaggiata LaPrima da 27.400 euro.

Testo di Mattia Eccheli

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