
Che Ferrari sia al lavoro sulla prima sportiva elettrica non fa notizia da tempo. Però è interessante sapere come si potrebbe sviluppare il sound all’interno del veicolo. Perché stando a quanto segue, l’idea, o meglio la tecnologia, non servirà a realizzare un suono artificiale, ma sarà tutto merito di aerodinamica ed aria. Tale informazioni derivano da una delle tante scoperte del portale americano CarBuzz, sempre attento all’universo dei brevetti.
Il brevetto scovato da CarBuzz è stato pubblicato poco meno di due mesi fa, ma la domanda è stata depositata da Ferrari lo scorso anno. Pubblicata dall’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti (USPTO) fa riferimento ad un veicolo elettrico dotato di tre motori elettrici in cui presenziano dei generatori di suoni. Suoni che verrebbero convogliati all’interno dell’abitacolo. Un sistema che nello specifico non avrebbe nulla di alternativo rispetto a quanto potenziali competitor sono già in grado di offrire.
Più interessante e innovativo, è il brevetto depositato in una seconda domanda. Ferrari è infatti al lavoro ad un metodo di generazione del suono che ha per protagonista l’aria. In questo caso il flusso che scorre al di sopra dell’auto verrebbe incanalato all’interno di un sistema di risonatori. Dove e come entra l’aria è facile da supporre, dato che arriverebbe a destinazione (vedi risonatori) attraverso la griglia o anche una presa sotto la vettura. La supposizione deriva dal fatto che sia riportato nella domanda di brevetto. Un sistema del genere renderebbe più naturale il suono in vettura alimentando la percezione di come sia il procedere della stessa.
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