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Fabbrica Bugatti di Campogalliano: firma la petizione per salvarla

di Emiliano Ragoni - 01/11/2025

L’ex stabilimento Bugatti di Campogalliano (Modena), noto come “Fabbrica Blu”, è uno dei siti industriali più iconici della Motor Valley e della storia dell’ingegneria automobilistica italiana. Progettato dall’architetto Giampaolo Benedini e inaugurato nel 1990, rappresenta un unicum architettonico e culturale riconosciuto a livello internazionale.

Dopo la chiusura della Bugatti Automobili nel 1995, la struttura è rimasta integra grazie alla custodia volontaria e continuativa della famiglia Pavesi, che per oltre trent’anni ha impedito vandalismi, intrusioni e deterioramenti, consentendo inoltre visite controllate a migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo.

Il passaggio di consegne e lo stato di abbandono

Nel 2022 l’immobile è stato acquistato dall’investitore Adrien Labi. A causa delle note vicende giudiziarie di quest’ultimo in Francia (indagini per reati fiscali e sequestri di beni per centinaia di milioni di euro), i lavori annunciati si sono interrotti e l’area è stata abbandonata senza custodia né sicurezza. Da quel momento sono iniziati ingressi non autorizzati, furti, vandalismi e danneggiamenti strutturali. Cittadini e residenti alle amministrazioni locali, hanno più volte segnalato gli episodi, ma da csenza esiti concreti.

Nel 2022 il progettista Benedini ha presentato formale richiesta al Ministero della Cultura per il riconoscimento dell’importante carattere artistico del complesso, ma la commissione ha espresso parere negativo. Nel frattempo, persino la rimozione della storica scritta “Bugatti” ha suscitato reazioni politiche, con l’intervento in Parlamento dell’on. Benedetta Fiorini: anche in questo caso, però, non sono seguite azioni istituzionali.

Il rave del 31 ottobre

Il 31 ottobre 2025 la fabbrica è stata occupata abusivamente per un rave, con grave rischio per l’incolumità delle persone, lo stato strutturale dell’edificio e l’ordine pubblico. Ad oggi, l’immobile versa in condizioni di totale abbandono e degrado, privo di tutela culturale e di misure di sicurezza, nonostante la sua rilevanza storica e la sua fama internazionale.

Clicca QUI per firmare la petizione per aiutare a salvare uno dei luoghi simbolo della storia automobilistica mondiale.

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