
Da tempo è sul tavolo degli imputati il sistema Chat GPT. Si tratta brevemente di un chatbot basato sull’Intelligenza Artificiale. Lecito domandarsi a questo punto cosa sia un chatbot. É sostanzialmente un software che elabora conversazioni sia scritte che parlate.
Ma tutto questo quale attinenza avrebbe con l’universo dell’auto? È presto detto, perché il marchio francese DS ha deciso di introdurre Chat GPT all’interno del sistema di infotainment Iris su alcune delle vetture circolanti in Europa. Sono circa 20mila i clienti coinvolti, e l’operazione riguarda tutta la gamma, da DS 3 a DS 9.
La presenza dell’intelligenza artificiale a bordo dovrebbe essere un vantaggio per l’utente nel modo di interfacciarsi con l’apparato multimediale. O almeno questo è l’intento di DS. La casa francese ha integrato ChatGPT direttamente nel suo normale sistema di riconoscimento vocale, che i conducenti possono attivare tramite comando vocale o premendo un pulsante sul volante.
ChatGPT è offerto gratuitamente ai primi 20.000 che si registrano e le cui vetture sono equipaggiate di DS Iris System. Sistema disponibile sulla gamma DS 3, DS 4, DS 7 e DS 9. La fase pilota durerà sei mesi e non avrà costi aggiuntivi. È possibile accedere all’assistente Iris basato su ChatGPT di DS in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Italia, dato che funziona con le rispettive lingue.
L’aggiornamento del comparto multimediale con ChatGPT avverrà da remoto. Sostanzialmente sarà come avere in auto un assistente vocale “pensante”, che potrà rispondere alle domande poste dall’equipaggio di bordo.
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