
Luce verde dalla Commissione Finanze del Senato al provvedimento che prevede l’aumento delle accise sul gasolio, accompagnato da una riduzione equivalente delle accise sulla benzina. Una misura che mira a raccogliere risorse utili per finanziare il rinnovo del contratto nazionale del trasporto pubblico locale e rientra in un più ampio piano di transizione ecologica promosso dall’Unione Europea.
Al momento in seguito all’ultima impennata dei prezzi dei carburanti, il gasolio si attesta intorno ai 1,701 euro al litro, mentre la benzina ha un prezzo medio di 1,800 euro al litro. Un delta numerico che il Governo intende ridurre attraverso l’aumento delle accise sul gasolio tra 1 e 2 centesimi al litro. Infatti, la disparità fiscale tra i due carburanti ha incentivato per decenni l’utilizzo del diesel, soprattutto nel settore dei trasporti. Secondo i dati dell’Unione Petrolifera (Unem) nel 2024 sono stati consumati circa 28,8 miliardi di litri di gasolio e 12,3 miliardi di litri di benzina. Questo squilibrio consente che l’aumento anche di un solo centesimo sul gasolio, accompagnato dalla corrispondente riduzione sulla benzina, possa generare nelle casse dello Stato circa 170 milioni di euro di gettito aggiuntivo all’anno.
L’aumento delle accise sul gasolio si inserisce nel quadro delle norme promosse dall’Unione Europea per la transizione ecologica (Green Deal), con l’obiettivo di ridurre i sussidi destinati al diesel, ritenuto dannoso dal punto di vista ambientale, e di destinarli alla promozione di carburanti meno inquinanti.
In alcuni paesi dell’Unione Europea, il prezzo del diesel è già allineato o supera quello della benzina. In Francia, ad esempio, il prezzo medio del diesel è di circa 1,83 euro al litro, mentre la benzina si attesta intorno a 1,85 euro. Nei Paesi Bassi, entrambi i carburanti superano spesso i 2 euro al litro. In Svezia, il diesel è soggetto a una tassazione addirittura superiore rispetto alla benzina, con un prezzo medio di 1,554 euro al litro per il diesel contro 1,513 euro per la benzina.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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