
Geely Auto ha presentato ufficialmente la sua tecnologia ibrida di nuova generazione, denominata i-HEV Intelligent Hybrid. Il nuovo sistema mira a rivoluzionare il segmento dei veicoli ibridi tradizionali (HEV) combinando un’efficienza termica da record con un’integrazione avanzata dell’intelligenza artificiale. Con questa mossa strategica, il colosso cinese lancia una sfida diretta ai costruttori giapponesi, storici dominatori di questa specifica fascia di mercato.
Il cuore dell’innovazione i-HEV è un propulsore ibrido dedicato che, secondo quanto comunicato dalla Casa giapponese, raggiunge un’efficienza termica del 48,41%, stabilendo un nuovo primato nel settore dei motori di produzione di massa. Primato che, come è possibile vedere nell’immagine sottostante, è stato convalidato dal Guinness World Records e certificato dal CATARC (agenzia operante in Cina che si occupa anche di certificazioni).
L’elevata efficienza è resa possibile dall’architettura i-CMA, abbinata all’architettura elettronica GEEA 3.0, e dalla tecnologia “AI Cloud Power 2.0”. Questo sistema utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare in tempo reale i dati ambientali esterni, come temperatura, umidità e altitudine, ottimizzando costantemente la transizione tra benzina ed elettrico. Il risultato, stando a quanto comunicato da Geely, è un miglioramento dell’efficienza energetica complessiva di oltre il 10%.
Il sistema è poi dotato di un telaio digitale IA e di un abitacolo intelligente che integra il modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) DeepSeek, oltre a supportare la piena connettività con gli smartphone Huawei.
Grazie all’impiego strategico del motore a combustione con quello elettrico, Geely ha creato un layout “guidato dal motore elettrico”, capace di offrire la fluidità e la silenziosità tipiche degli EV senza la necessità di ricariche esterne.
I numeri chiave del sistema i-HEV:
A supportare queste prestazioni vi è anche il Geely Battery Safety System, che vanta una batteria raffreddata a liquido con certificazione IP68 e la capacità di prevedere in tempo reale oltre 50 potenziali guasti.
Sebbene l’industria cinese abbia compiuto passi da gigante nei veicoli elettrici puri e negli ibridi plug-in (PHEV), il settore degli ibridi tradizionali (HEV) è stato spesso trascurato dai marchi nazionali. In Cina, infatti, gli HEV non sono classificati come “New Energy Vehicles” (NEV) e non godono degli stessi incentivi statali, lasciando così campo libero ai produttori giapponesi.
Con l’introduzione della tecnologia i-HEV, Geely intende colmare questa lacuna storica, offrendo vantaggi competitivi netti in termini di potenza, funzionalità smart ed efficienza nei consumi.
La produzione di massa è già iniziata e la tecnologia debutterà entro quest’anno sulle nuove versioni dei modelli di punta della serie “China Star”, tra cui Preface (Xingrui), Monjaro (Xingyue L), Starray (Boyue L) e la Fifth Generation Emgrand (Dihao). Con questo lancio, Geely si prepara a mettere sotto forte pressione le case automobilistiche giapponesi nel mercato globale degli ibridi a partire dal 2026. La Toyota ha infatti ingegnerizzato l’ibrido eterno, che in tutti questi anni ha assicurato una grande affidabilità oltre a consumi ridotti.
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