Il marchio cinese Byd punta all’Europa e amplia la propria produzione industriale di batterie, installando un nuovo impianto, attualmente in via di costruzione, in Ungheria. Per quanto banale e scontata possa essere l’affermazione la “Cina è vicina”, gli avvicendamenti dei marchi cinesi con il Vecchio continente si fanno sempre più frequenti e rilevanti. Non solo per una questione commerciale, ma anche di natura industriale. Recente la notizia che il marchio cinese Byd stia investendo circa 27 milioni di euro in un nuovo impianto di assemblaggio di batterie a Fót vicino a Budapest. Un’operazione che coinvolgerà naturalmente pure lo stato ungherese, che dovrebbe garantire al Gruppo di Shenzhen una cifra nell’intorno del miliardo di fiorini, ovvero circa 2,7 milioni di euro.
Quello con l’Ungheria è un legame e non è certo una novità dal punto di vista industriale. Infatti Byd costruisce autobus elettrici per il mercato europeo a Komárom, proprio nello stesso Paese. Il produttore cinese di veicoli elettrici fornisce circa il 42% degli autobus in Ungheria. Al momento non è però chiaro di quale tipologia di batteria verrà prodotta nel nuovo impianto e per quali prodotti. Ricordiamo che i modelli Byd sono equipaggiati con l’accumulatore noto anche con la denominazione Blade. Si tratta di un pacco batteria del tipo LiFePO4 (Litio-Ferro-Sfofato) che si distingue per la rilevante densità energetica della singola cella. Al momento sono 4 i modelli commercializzati sul nostro mercato: Atto 3, Han, e le più recenti Dolphin e Seal.
Testo di Cesare Cappa
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