Dal trionfo delle tinte neutre ai segnali di cambiamento cromatico. Il colore dell’auto riflette gusti e personalità degli automobilisti, ma è anche una cartina di tornasole del mercato e delle strategie dei costruttori. Il report Axalta sulla “Global Automotive Color Popularity 2025” (è una classifica dei colori preferiti degli automobilisti di tutto il mondo) conferma che, anche nell’era dell’elettrificazione e dei software‑defined vehicles (veicoli definiti dal software), il colore dell’auto resta un potente indicatore di gusti, status e tendenze culturali. Il quadro che emerge è quello di un mercato ancora dominato dalle tinte neutre (le tendenze sono le stesse dello scorso anno), ma attraversato da segnali di cambiamento che i costruttori non possono ignorare.
A livello globale, come si può vedere nello screen sotto, il bianco rimane il colore più scelto dagli automobilisti, grazie alla sua immagine di pulizia, tecnologia e tenuta del valore nel tempo. È percepito come una scelta sicura, sia sul nuovo sia sull’usato, ed è spesso associato alle flotte e ai veicoli elettrici, dove comunica efficienza e modernità.
Subito dietro si collocano nero e grigio, che continuano a rappresentare la triade cromatica dominante sulle strade del mondo:
Nonostante la forza delle tinte neutre, il report segnala vitalità anche tra i colori più espressivi. Il blu si conferma la principale alternativa cromatica al dominio di bianco, nero e grigio, soprattutto in Europa e Nord America, dove è spesso scelto per compatte, crossover e berline di segmento medio.
Nelle versioni più scure comunica sobrietà, mentre nelle tonalità vivaci diventa un segno distintivo per chi cerca un’auto personale ma non eccessiva. Il rosso resta forte su sportive e suv dinamici, mentre verde e marrone rimangono scelte di nicchia.
La geografia dei colori conferma il ruolo principale delle tinte neutre (bianco, nero e grigio).
Il legame tra tipo di veicolo e colore rimane evidente. Suv e crossover si concentrano soprattutto su bianco, nero e grigio, che valorizzano superfici ampie e dettagli di design come passaruota muscolosi. Le citycar e le vetture del segmento B (le cosiddette utilitarie) sono invece un terreno fertile per colori vivaci, con blu e rossi che puntano a un pubblico più giovane e urbano.
Le berline e le auto di rappresentanza mantengono una marcata preferenza per nero e grigio scuro, coerente con le esigenze di clientela business e flotte aziendali.
Sul fronte tecnologico, il report mette in evidenza il ruolo crescente degli effetti speciali e delle vernici avanzate. Perlati, metallizzati complessi e finiture a più strati sono sempre più diffusi, specie nei mercati esotici e nel segmento dell’ultra lusso, perché permettono di differenziare anche le tinte tradizionali e di dare carattere a colori considerati tradizionali. Parallelamente, i produttori di vernici stanno lavorando su soluzioni più sostenibili, con processi a minor impatto ambientale e formulazioni studiate per ridurre consumi energetici ed emissioni in verniciatura.
Per l’industria Automotive, questi dati rappresentano molto più di una curiosità. La scelta dei colori ha effetti diretti sulla pianificazione produttiva, sulla gestione delle scorte e sulla strategia di gamma, costringendo i costruttori a bilanciare semplificazione e personalizzazione. Limitare il numero di tinte riduce complessità e costi (Tesla ha fatto della semplificazione del processo produttivo un vero e proprio mantra), ma rischia di appiattire l’immagine del marchio. Proporre colori distintivi, come ha fatto recentemente Renault con la 5 e la Twingo E-Tech, può invece diventare un potente strumento di branding, soprattutto nei segmenti più affollati.
Per il consumatore finale, il report conferma una contrapposizione tra razionalità ed espressione personale. Da un lato, la prevalenza delle tinte neutre riflette l’attenzione al valore residuo e alla facilità di rivendita; dall’altro, la voglia di distinguersi si sposta verso dettagli come tetti a contrasto, pack estetici e finiture ricercate. Nel prossimo futuro, il dominio di bianco, nero e grigio difficilmente verrà scalfito, ma una progressiva diversificazione cromatica sembra inevitabile.
| Area / Segmento | Colore Dominante | Trend | Categoria | Note Strategiche |
|---|---|---|---|---|
| Globale | Bianco | Stabile | LEADER | Percepito come tecnologico e sicuro per il valore usato. |
| Europa | Grigio / Nero | Alto | PREMIUM | Estetica sobria, legata ai brand tedeschi. |
| Asia (Cina) | Bianco | Molto alto | LEADER | Legato a diffusione veicoli elettrici e cultura. |
| Citycar / Seg. B | Blu / Rosso | Vivace | GIOVANE | Colori espressivi per pubblico urbano. |
| Suv / Crossover | Neutri (Bianco/Nero) | Solido | DESIGN | Valorizzano superfici ampie e cromature. |
| Nicchia | Verde / Marrone | Basso | NICCHIA | Scelte specifiche, poco diffuse su larga scala. |
*Dati elaborati sulla base del report Axalta Global Automotive Color Popularity 2025.
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