
Autostrada che vai, Telepass che utilizzi. Ora però anche a consumo e senza canone. Arriva infatti Grab&Go, un nuovo dispositivo che si può acquistare a scaffale e non ha costi fissi di abbonamento.
Si paga un euro al giorno solo nei giorni di effettivo utilizzo del telepedaggio e un euro al giorno nel caso di utilizzo degli altri servizi: nessun costo viene addebitato quando il dispositivo non è utilizzato. Si attiva in pochi secondi dall’app grazie alla tecnologia Nfc, spiega una nota della società controllata da Mundys.
Grab&Go, che tradotto significa più o meno ‘prendi e vai’, consente di utilizzare i principali servizi Telepass: oltre al telepedaggio su tutta la rete nazionale, permette il pagamento dei parcheggi convenzionati, delle strisce blu e dei traghetti per lo Stretto di Messina. Tramite app sarà possibile gestire digitalmente gli spostamenti, attivare coperture assicurative, ricevere notifiche di transito, promemoria e alert e, infine, abilitare fino a due targhe.

Per Luca Luciani, amministratore delegato di Telepass, si tratta di un cambio di paradigma, in linea con una strategia di lungo termine di Luca Luciani che punta a rendere l’Obu (On-board unit) uno strumento inclusivo, flessibile tanto in ambito autostradale quanto in ambito urbano.
Con il lancio di Grab&Go il dispositivo esce dai canali tradizionali, diventa di proprietà del cliente e si posiziona nel mondo del retail, sugli scaffali e pronto all’uso dopo la sua attivazione. Il nuovo dispositivo può essere acquistato nella grande distribuzione organizzata, nella consumer electronics e nella accessoristica moto. Una rete di distribuzione con un piano di espansione ambizioso, che include, tra gli altri, anche stazioni di servizio ed e-commerce, con l’obiettivo di raggiungere i 1.000 punti vendita con una copertura capillare sul territorio nazionale e oltre confine entro l’anno, e fino a 6.000 punti a tendere.
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