Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha recentemente rilanciato l’allarme sugli airbag Takata, invitando con urgenza i proprietari di veicoli a controllare se il proprio mezzo è coinvolto nella campagna di richiamo.
Questa crisi, considerata una delle più gravi nella storia dell’automobile, richiede un’azione immediata: il MIT ribadisce l’importanza di non ignorare le comunicazioni e procedere subito alla verifica.
La crisi degli airbag Takata è una delle più gravi nella storia dell’automobile. I moduli difettosi, installati su milioni di veicoli in tutto il mondo, possono deteriorarsi a causa dell’umidità e degli sbalzi termici, provocando l’esplosione del generatore di gas e la proiezione di frammenti metallici. In caso di incidente, ciò può trasformare un elemento di sicurezza in una fonte di gravi ferite per chi si trova nell’abitacolo.
Il problema è legato al propellente a base di nitrato di ammonio, che nel tempo può diventare instabile, aumentando la pressione di esplosione. Per questo motivo, il MIT invita a non ignorare mai le comunicazioni di richiamo e a procedere subito alla sostituzione gratuita.
Le conseguenze possono essere drammatiche:
La crisi Takata è globale, con oltre 100 milioni di veicoli richiamati negli USA.
In Italia, la situazione è altrettanto critica:
Negli Stati Uniti, la NHTSA ha stimato oltre 30 morti e centinaia di feriti legati a questo difetto. Per prevenire simili tragedie, in Italia sono attive campagne di richiamo continue.
Takata Corporation, un tempo leader mondiale nella produzione di componenti per auto, ha iniziato a essere sotto “osservazione” già dal 2008, quando i primi incidenti legati all’esplosione anomala degli airbag sono stati segnalati negli Stati Uniti. Da allora, la crisi si è estesa a livello globale, con oltre 100 milioni di veicoli richiamati solo negli USA e milioni in Europa, Asia e Australia.
Le autorità internazionali hanno rilevato che il difetto può causare lesioni gravi o fatali, soprattutto per guidatori e passeggeri seduti nei posti anteriori. La vastità del richiamo ha reso necessaria una stretta collaborazione tra case automobilistiche, enti regolatori e officine autorizzate, per garantire la sostituzione tempestiva degli airbag difettosi.
La maggior parte dei modelli a rischio risale al periodo di produzione compreso tra il 2010 e il 2018.
Tra i marchi interessati figurano nomi prestigiosi come: Audi, BMW, Citroën, Ferrari, Ford, Honda, Jaguar, Jeep, Peugeot e Volkswagen.
Il MIT e le case automobilistiche raccomandano ai proprietari di controllare subito se il proprio veicolo rientra nella campagna di richiamo. La verifica può essere fatta facilmente inserendo il VIN (numero di telaio) sul portale ufficiale del produttore o sul sito del MIT. In caso di coinvolgimento, l’intervento previsto può essere: sostituzione dell’airbag in officina autorizzata oppure misure temporanee di sicurezza, come lo “Stop Drive”, che impedisce l’uso del veicolo fino alla riparazione.
Le sostituzioni sono completamente gratuite e durano generalmente pochi minuti. È comunque consigliato prenotare l’appuntamento in anticipo e seguire tutte le istruzioni fornite dall’officina, mantenendo l’abitacolo libero e senza oggetti vicino al cruscotto per motivi di
sicurezza.
Anche se non si è ricevuta la comunicazione ufficiale, la verifica è raccomandata e può essere fatta facilmente.
Ecco come procedere:
Verificare subito è essenziale: ogni giorno con un airbag difettoso aumenta il rischio di incidenti gravi.
Se il veicolo risulta coinvolto, la sostituzione dell’airbag è completamente gratuita.
L’intervento dura generalmente pochi minuti, ma è necessario seguire alcune accortezze:
In alcuni casi, potrebbe essere applicata la misura dello “Stop Drive”, che impedisce l’uso del veicolo fino all’avvenuta riparazione.
Tra le raccomandazioni del MIT:
| Periodo Veicoli | Esempi Marchi Coinvolti | Livello Rischio | Stato Intervento | Cosa Fare |
|---|---|---|---|---|
| 2010 – 2018 | Audi, BMW, Citroën, Ferrari, Ford, Honda, Jaguar, Jeep, Peugeot, VW | ALTO | Richiamo Attivo | Verifica VIN immediata |
| Stato Veicolo | Veicoli da riparare | STOP DRIVE | Urgentissimo | Divieto d’uso fino a riparazione |
| Costo Cliente | Tutti i modelli | Nessuno | GRATUITO | Sostituzione in officina |
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