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Acea: con accordo Ue-Mercosur triplicato l’export di auto europee

di Fabio De Rossi - 05/09/2025

Ci sono dazi e dazi. Tariffe minacciate, imposte, corrette, negoziate e altre che, dopo una faticosa trattativa, alla fine scendono. Anzi, arrivano fino a zero. Così come nel caso dell’accordo dell’Ue con il Mercosur, l’area di libero scambio latino americana (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay). Il recente via l’ibera della Commissione, dopo l’intesa preliminare siglata a dicembre 2024, è infatti particolarmente favorevole per il settore automotive (mentre sul lato delle produzioni agricole restano ancora forti riserve e si chiedono clausole di salvaguardia per la ratifica finale, soprattutto da parte di Francia e Italia).

“Il commercio globale libero ed equo ha sostenuto il successo mondiale di un’industria automobilistica europea competitiva. Oggi, un sistema commerciale aperto e basato su regole è più vitale che mai, poiché ci troviamo ad affrontare una tempesta senza precedenti di tensioni commerciali, una concorrenza più agguerrita e un contesto normativo complesso“, ha affermato Sigrid de Vries, direttore generale dell’Acea, ”e l’accordo UE-Mercosur è un passo fondamentale per sbloccare il potenziale dei mercati non sfruttati in un momento in cui la nostra competitività ne ha più bisogno”.

Tripletta per l’export

Ogni anno, oltre il 30% dei veicoli prodotti nell’UE viene esportato sui mercati internazionali, contribuendo a un surplus commerciale di 100 miliardi di euro, si legge in un report dell’associazione dei costruttori automobilistci europei. L’accordo con il Mercosur eliminerà i dazi doganali fino al 35% sui veicoli prodotti nell’UE, aprendo le porte a un mercato di circa 3 milioni di veicoli. In un momento in cui l’accesso ad altri mercati importanti è limitato, l’accordo di libero scambio con il Mercosur potrebbe portare a un triplicamento delle esportazioni di prodotti automobilistici fabbricati nell’UE entro il 2040. L’accordo rafforza inoltre la resilienza economica dell’Europa sostenendo la diversificazione delle catene di approvvigionamento di materie prime essenziali, quali litio, grafite e manganese, fondamentali per la transizione verde.

European Union flag. Free public domain CC0 photo.

Allo stesso modo, la modernizzazione dell’accordo di libero scambio UE-Messico porterà importanti vantaggi all’industria automobilistica dell’UE, aggiornando i requisiti di origine e affrontando gli ostacoli tecnici al commercio (TBT) nel nostro settore attraverso l’inclusione di un allegato sui veicoli a motore.
L’Acea, si legge ancora nella pubblicazione, esorta ora i responsabili politici dell’UE a procedere rapidamente con la ratifica di entrambi gli accordi. Questi accordi non sono solo un’opportunità commerciale, ma una necessità strategica per l’industria automobilistica europea che deve affrontare sfide competitive senza precedenti.

Secondo Bruxelles, l’accordo creerà nel complesso una zona di libero scambio di oltre 700 milioni di consumatori, con risparmi in dazi doganali stimati in 4 miliardi di euro all’anno per le aziende europee. La Commissione prevede, inoltre, un aumento delle esportazioni verso la regione del 39%, pari a 49 miliardi di euro all’anno, a sostegno di oltre 440mila posti di lavoro.

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