
Il salone di Tokyo è alle porte e la fazione giapponese dell’universo automotive si appresta a presentare tutta una serie di concept e non, che di fatto annunciano il futuro dell’auto in salsa nipponica. Tra i primi esponenti di questa corrente non poteva mancare Nissan, che presenta la nuova Hyper Urban.
Una vettura che, al di là dello stile futurista, mostra come nell’industria dell’auto sia possibile aggiornare la componente hardware e non solo quella software. Ad esempio il quadro strumenti potrà essere sostituito con elementi che saranno ancora più moderni e tecnologici.
La speciale tonalità cromatica di giallo cambia colore a seconda dell’angolazione della luce che la colpisce, mentre le porte a forbice sono presenti nella parte anteriore e posteriore. Presente poi un paraurti nero lucido per contrastare la vernice giallo lime. A dominare la parte posteriore del concept è una barra luminosa a led.

L’interno, che si dice sia ispirato a triangoli caleidoscopici, presenta un pannello strumenti personalizzabile e un display di infotainment, oltre a sedili anteriori che si ripiegano nella parte posteriore formano una vera e propria lounge.
L’auto è un completamente connessa, il che le consente non solo di essere un mezzo di trasporto ma anche di fungere da fonte di energia per la casa o per la rete locale. Un sistema di intelligenza artificiale determina il modo in cui il concept restituisce energia dove è necessaria.
La vettura, come detto in precedenza, potrà essere aggiornata non solo dal punto di vista software, ma pure da quello hardware. Quindi è ipotizzabile che si possano sostituire i motori elettrici, così come l’accumulatore.

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