
Prima di rispondere dettagliatamente alla domanda, bisogna fare una breve passo indietro a livello normativo, giusto per delineare al meglio il quadro. Pertanto dobbiamo riferirci alla norma ECE/ONU R67-01 emanata dalla Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) che stabilisce i requisiti tecnici per l’omologazione degli impianti a gas per veicoli. È diventata obbligatoria dal 1° gennaio 2001 per tutti i veicoli convertiti a GPL a partire da quella data.
Riguarda la sicurezza degli impianti GPL delle autovetture e prevede requisiti rigorosi per:
I veicoli con impianti GPL a norma possono accedere e parcheggiare in autorimesse pubbliche e private, anche nei piani interrati.
La realtà delle cose poi è ben diversa da quella normativa. In Italia, la norma ECE/ONU R67-01 da sola non è sufficiente per garantire l’accesso ai parcheggi sotterranei ai veicoli a GPL. La possibilità di accedere a questi parcheggi dipende da alcuni fattori che riguardalo la specifica regolamentazione del parcheggio:
Il cellulare al volante resta una delle principali minacce alla sicurezza stradale, sia in Italia che in Germania
Negli ultimi anni in Italia gli incidenti stradali sono in calo, con gli ADAS che possono contribuire e ridurli ulteriormente. Ma da soli non sono sufficienti