
Testo di Marco Triulzi
Pare che Tesla abbia abbandonato i progetti per lo sviluppo del suo tanto atteso modello low cost, che doveva chiamarsi Model 2. Un’auto oggetto di discussione da tempo che doveva fungere da base della gamma Tesla con un prezzo di circa 25.000 dollari. L’agenzia di stampa Reuters ha citato venerdì scorso delle indiscrezioni riportate da fonti interne e anonime.
Due di queste, leggiamo su Reuters, hanno appreso dell’annullamento del Model 2 durante una riunione tenutasi alla fine di febbraio, che ha coinvolto decine di dipendenti.
Elon Musk ha subito smentito la notizia, commentando su X “Reuters is lying (again)”, ma non è entrato nel merito e ha successivamente twittato “Tesla Robotaxi unveil on 8/8”, indicando che l’8 agosto verrà presentato il robotaxi. Sembrerebbe che la direttiva di Musk sia quella di concentrarsi completamente sul robotaxi, un veicolo a guida autonoma che non sarà in vendita ma offerto come servizio di taxi attraverso un’applicazione Tesla. Secondo le fonti citate da Reuters, il robotaxi verrà sviluppato sulla stessa piattaforma prevista per il Model 2.
Questo cambio di rotta è interpretato come una risposta alle sfide poste dai produttori cinesi, che con le loro auto elettriche a basso costo hanno guadagnato quote significative di mercato, costringendo Tesla a rivedere i propri piani. Per il momento, non vi resta che orientarvi sulla Model 3, soprattutto considerando gli incentivi disponibili quest’anno.
A partire dal 1° Gennaio 2027 nel Paese del Dragone saranno ufficialmente vietate le auto elettriche con le maniglie a filo.
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