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Incentivi, manca il via libera della Corte dei Conti

di Redazione - 04/04/2024

C’è fermento e preoccupazione nel mondo dell’auto “nostrano”, dopo che lo scorso mese di marzo il mercato ha registrato una flessione del 3,7% con 162.083 nuove auto immatricolate rispetto alle 168.324. Il mondo dell’industria chiama a gran voce gli incentivi auto, dopo che che quelli stanziati ad inizio anno sono terminati. I successivi, quelli in attesa del via libera della Corte dei Conti, sono strutturati anche secondo le fasce Isee dei potenziali acquirenti.

A dire il vero gli attuali Ecobonus non sono terminati completamente. Nelle fasce di emissioni tra 0 e 20 grammi di CO2 al chilometro (che fa sostanzialmente riferimento ai veicoli elettrici) e in quella tra 21 e 60 grammi di CO2 al chilometro (ossia la quasi totalità delle plug-in piuttosto che delle full-hybrid) ci sono ancora svariate decine di milioni di euro. Il problema è che si tratta di un genere di tecnologia che non ha ancora fatto breccia nel cuore degli italiani, nonostante si possa vivere benissimo al volante di un’elettrica o di una ibrida alla spina. Ma il nuovo sistema incentivi le rende ancora più appetibili, ma soprattutto abbordabili dal punto di vista economico.

Quanto mi conviene?

Qui potete leggere nel dettaglio come è strutturata la scontistica riservata a tutte le tipologie di vetture, pure se ad acquistare una vettura è una società di noleggio. Vi riportiamo comunque uno stralcio di quanto è stato riservato al mondo dell’elettrico, così da chiarire il perché il settore dell’auto in Italia sia in fermento e trepidazione.

Infatti il bonus per l’acquisto di auto con emissioni comprese tra 0 e 20 g/km tocca i 13.750 euro. Bisogna però rottamare un veicolo Euro 2. Altrimenti si scende 12.500 euro se si rottama una Euro 3, e a 11.250 in caso di Euro 4. “Sconti” riferiti alle persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro. Per chi ne ha uno maggiore oppure per le persone giuridiche (ad esclusione di quelle che esercitano attività rientranti nel codice ATECO 45.11.0), le cifre scendono rispettivamente a 11.000, 10.000 e 9.000 euro. Molto interessante è anche l’incentivo senza rottamazione: 7.500 euro per ISEE al di sotto dei 30.000 euro, 6.000 per le altre.

Lo stesso schema, sebbene le cifre siano differenti, è valido anche per altre fasce di CO2. Si arriva infatti sino a 10.000 euro per le ibride plug-in. Sono previste misure di agevolazione anche per le auto con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km: 3.000 euro se si rottama un’Euro 2, 2.000 con un’Euro 3, 1.500 euro con un’Euro 4.

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