Volkswagen ID. Tiguan è il nuovo suv elettrico che all’inizio del 2027 prenderà il posto di ID.4 e ID.5. Cambiano il nome, il design e soprattutto l’abitacolo, che per la prima volta su una Volkswagen europea offre uno schermo dedicato a chi siede accanto al guidatore.
La ID. Tiguan raccoglie l’eredità di due modelli che hanno superato complessivamente i 950.000 esemplari prodotti. Nel nome si cela già l’intenzione della casa, che è quella di mettere insieme il successo della Tiguan, la più venduta del marchio nel mondo, e quello delle elettriche ID.4 e ID.5. Sarà costruita a Emden e viaggerà in parallelo alla Tiguan con motori a benzina, diesel e ibridi, prodotta a Wolfsburg.
«La ID. Tiguan unisce queste due storie di successo», sottolinea Thomas Schäfer, ceo del marchio Volkswagen, che parla di un nuovo riferimento per i suv elettrici della Casa costruiti in Germania.
Sul piano estetico le novità sono molte. La Volkswagen ID. Tiguan abbraccia il linguaggio stilistico Pure Positive che si caratterizza linee più scultoree e precise, con superfici tese. L’obiettivo dichiarato da Volkswagen è quello di dare l’impressione di un’auto di segmento superiore. Tornano anche le maniglie delle porte classiche.
La gamma parte da una versione a trazione posteriore da 190 CV con batteria da 58 kWh. Sopra c’è un’altra posteriore da 286 CV con batteria da 77 kWh, mentre al vertice si trova la 4Motion a trazione integrale da 299 CV, anch’essa con la 77 kWh. A seconda di potenza e batteria, Volkswagen dichiara un’autonomia fino a 600 km nel ciclo Wltp.
La Casa indica fino a 1.800 kg di capacità di traino con la batteria più piccola e fino a 2.000 kg con quella più grande. Gli allestimenti sono quattro: Trend, Life, Style e R-Line.
Lo spazio è per cinque persone, con un bagagliaio fino a 534 litri e un vano anteriore da 32 litri, il cosiddetto frunk, come ulteriore capacità di carico.
È qui che la ID. Tiguan cambia di più rispetto ai modelli che sostituisce. La plancia diventa un unico “paesaggio” di display: davanti al guidatore c’è il quadro strumenti digitale da 10 pollici, al centro il sistema multimediale visibile sullo schermo da 15 pollici e sul lato del passeggero un terzo pannello da 12 pollici.
Lo schermo del passeggero ha una modalità privacy, come il filtro di un portatil. Quindi, il guidatore non lo vede e chi è seduto accanto può guardare contenuti o giocare senza distrarlo, ascoltando l’audio con le cuffie Bluetooth abbinate. Volkswagen parla di un salto di qualità nei materiali e di luci d’ambiente curate.
Volkswagen, tenendo conto delle richieste dei clienti e dei nuovi dettami che sono arrivati dall’Euro NCAP, è ritornata ai comandi fisici. Il climatizzatore si gestisce con una barra di tasti sul tunnel centrale, volume e brani si regolano con un controller sempre sul tunnel, e il volante multifunzione ha di nuovo tasti veri al posto dei comandi a sfioramento. Ridisegnati anche le maniglie interne e il pannello dei quattro alzacristalli nella porta del guidatore. Davanti trovano posto due punti di ricarica a induzione con anelli magnetici che tengono lo smartphone al suo posto.
C’è spazio anche per un po’ di nostalgia. Premendo il tasto View sul volante, nel quadro strumenti compaiono i celebri strumenti blu e rossi della Golf IV: tachimetro a sinistra e, a destra, un indicatore che ricorda il contagiri ma mostra il flusso di energia nel sistema di propulsione. Anche lo schermo centrale ha una vista Retro, personalizzabile per la prima volta: in un garage virtuale si può scegliere tra sei modelli Volkswagen, cioè Golf I, Golf II Country, Golf IV, Tiguan I, Race Touareg e Maggiolino.
Oltre alla guida con un solo pedale, tra le novità tecnologiche spicca il Connected Travel Assist, che in autostrada permette il cambio di corsia assistito e che ferma da solo l’auto ai semafori rossi.
Tra gli optional figurano i sedili anteriori regolabili elettricamente con memoria, ventilazione e funzione massaggio, un impianto Harman Kardon da 480 watt e il tetto panoramico. Ci sono poi due soluzioni: la Digital Key, che consente di aprire, chiudere e avviare l’auto con lo smartphone e di condividere la chiave con familiari, amici o colleghi tramite l’app Volkswagen, e la PowerSocket per il Vehicle-to-Load, un adattatore da inserire nella presa di ricarica per alimentare dispositivi elettrici, dal barbecue elettrico alla e-bike.
La ID. Tiguan debutterà sul mercato all’inizio del 2027. Le prevendite partono il 13 ottobre in Germania e in molti altri Paesi europei, con prezzi da 42.695 euro.
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