Condividi con:

Volkswagen ID. Tiguan: l’elettrica della svolta è un ritorno al passato

di Emiliano Ragoni - 09/10/2026

In breve

  • Debutto all’inizio del 2027: la ID. Tiguan prende il posto di ID.4 e ID.5
  • Tre versioni da 190 a 299 CV, batterie da 58 e 77 kWh, autonomia fino a 600 km Wltp secondo Volkswagen
  • Per la prima volta su una Volkswagen europea arriva lo schermo da 12 pollici per il passeggero
  • Tornano i comandi fisici e compaiono i display Retro ispirati alla Golf IV
  • Prevendite dal 13 ottobre in Germania e in altri Paesi europei, prezzi da 42.695 euro

Volkswagen ID. Tiguan è il nuovo suv elettrico che all’inizio del 2027 prenderà il posto di ID.4 e ID.5. Cambiano il nome, il design e soprattutto l’abitacolo, che per la prima volta su una Volkswagen europea offre uno schermo dedicato a chi siede accanto al guidatore.

Il design: una suv da classe superiore

La ID. Tiguan raccoglie l’eredità di due modelli che hanno superato complessivamente i 950.000 esemplari prodotti. Nel nome si cela già l’intenzione della casa, che è quella di mettere insieme il successo della Tiguan, la più venduta del marchio nel mondo, e quello delle elettriche ID.4 e ID.5. Sarà costruita a Emden e viaggerà in parallelo alla Tiguan con motori a benzina, diesel e ibridi, prodotta a Wolfsburg.

«La ID. Tiguan unisce queste due storie di successo», sottolinea Thomas Schäfer, ceo del marchio Volkswagen, che parla di un nuovo riferimento per i suv elettrici della Casa costruiti in Germania.

Sul piano estetico le novità sono molte. La Volkswagen ID. Tiguan abbraccia il linguaggio stilistico Pure Positive che si caratterizza linee più scultoree e precise, con superfici tese. L’obiettivo dichiarato da Volkswagen è quello di dare l’impressione di un’auto di segmento superiore. Tornano anche le maniglie delle porte classiche.

Motori, batterie e autonomia

La gamma parte da una versione a trazione posteriore da 190 CV con batteria da 58 kWh. Sopra c’è un’altra posteriore da 286 CV con batteria da 77 kWh, mentre al vertice si trova la 4Motion a trazione integrale da 299 CV, anch’essa con la 77 kWh. A seconda di potenza e batteria, Volkswagen dichiara un’autonomia fino a 600 km nel ciclo Wltp.

La Casa indica fino a 1.800 kg di capacità di traino con la batteria più piccola e fino a 2.000 kg con quella più grande. Gli allestimenti sono quattro: Trend, Life, Style e R-Line.

Lo spazio è per cinque persone, con un bagagliaio fino a 534 litri e un vano anteriore da 32 litri, il cosiddetto frunk, come ulteriore capacità di carico.

 

L’abitacolo e i tre schermi

È qui che la ID. Tiguan cambia di più rispetto ai modelli che sostituisce. La plancia diventa un unico “paesaggio” di display: davanti al guidatore c’è il quadro strumenti digitale da 10 pollici, al centro il sistema multimediale visibile sullo schermo da 15 pollici e sul lato del passeggero un terzo pannello da 12 pollici.

Lo schermo del passeggero ha una modalità privacy, come il filtro di un portatil. Quindi, il guidatore non lo vede e chi è seduto accanto può guardare contenuti o giocare senza distrarlo, ascoltando l’audio con le cuffie Bluetooth abbinate. Volkswagen parla di un salto di qualità nei materiali e di luci d’ambiente curate.

Tasti fisici e display Retro

Volkswagen, tenendo conto delle richieste dei clienti e dei nuovi dettami che sono arrivati dall’Euro NCAP, è ritornata ai comandi fisici. Il climatizzatore si gestisce con una barra di tasti sul tunnel centrale, volume e brani si regolano con un controller sempre sul tunnel, e il volante multifunzione ha di nuovo tasti veri al posto dei comandi a sfioramento. Ridisegnati anche le maniglie interne e il pannello dei quattro alzacristalli nella porta del guidatore. Davanti trovano posto due punti di ricarica a induzione con anelli magnetici che tengono lo smartphone al suo posto.

C’è spazio anche per un po’ di nostalgia. Premendo il tasto View sul volante, nel quadro strumenti compaiono i celebri strumenti blu e rossi della Golf IV: tachimetro a sinistra e, a destra, un indicatore che ricorda il contagiri ma mostra il flusso di energia nel sistema di propulsione. Anche lo schermo centrale ha una vista Retro, personalizzabile per la prima volta: in un garage virtuale si può scegliere tra sei modelli Volkswagen, cioè Golf I, Golf II Country, Golf IV, Tiguan I, Race Touareg e Maggiolino.

Guida assistita e comfort

Oltre alla guida con un solo pedale, tra le novità tecnologiche spicca il Connected Travel Assist, che in autostrada permette il cambio di corsia assistito e che ferma da solo l’auto ai semafori rossi.

Tra gli optional figurano i sedili anteriori regolabili elettricamente con memoria, ventilazione e funzione massaggio, un impianto Harman Kardon da 480 watt e il tetto panoramico. Ci sono poi due soluzioni: la Digital Key, che consente di aprire, chiudere e avviare l’auto con lo smartphone e di condividere la chiave con familiari, amici o colleghi tramite l’app Volkswagen, e la PowerSocket per il Vehicle-to-Load, un adattatore da inserire nella presa di ricarica per alimentare dispositivi elettrici, dal barbecue elettrico alla e-bike.

Arrivo e prezzi

La ID. Tiguan debutterà sul mercato all’inizio del 2027. Le prevendite partono il 13 ottobre in Germania e in molti altri Paesi europei, con prezzi da 42.695 euro.

Potrebbe interessarti

Formula 1, GP Singapore 2026: Verstappen in pole nella Sprint

Max Verstappen ottiene la pole valida per partire davanti a tutti nella mini gara di domani. Alle sue spalle Russell e Leclerc. Settimo Kimi Antonelli

di Emiliano Ragoni - 09/10/2026

Lancia Gamma, la nuova crossover fatta a Melfi: L’A prima prova

Debutta al Salone di Parigi la crossover fastback di segmento C che riprende il nome dell'ammiraglia del 1976. È progettata e costruita in Italia e ci sono un'ibrida da 145...

di Redazione - 09/10/2026

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram