
Il Campione del Mondo Rally verrà incoronato in Italia. Il Rally Italia Sardegna, tappa tricolore del FIA World Rally Championship, chiuderà infatti la stagione iridata 2026 dal 1° al 4 ottobre 2026 e deciderà le sorti per il titolo.
Un epilogo che assume un significato ulteriore anche sul piano tecnico. Il 2026 rappresenta infatti l’ultima stagione dell’attuale ciclo regolamentare delle Rally1: dal 2027 entrerà in vigore il nuovo quadro tecnico WRC27. La Sardegna ospiterà quindi l’ultima gara mondiale dell’attuale generazione di vetture al vertice del WRC.
Sono 60 gli equipaggi iscritti, in rappresentanza di 28 nazionalità. La pattuglia più numerosa è quella italiana, con 20 equipaggi, sette dei quali sardi. Undici le Rally1 attese al via: Toyota schiererà Elfyn Evans, Sami Pajari, Oliver Solberg, Takamoto Katsuta e Sébastien Ogier; Hyundai sarà rappresentata da Adrien Fourmaux, Thierry Neuville e Dani Sordo; M-Sport Ford porterà in Sardegna Josh McErlean, Jon Armstrong e Martin Sesks. Tra i partenti figurano quindi anche due Campioni del Mondo, Ogier e Neuville.
La corsa al titolo Piloti è concentrata su tre protagonisti. Elfyn Evans arriva in Sardegna al comando con 230 punti, seguito da Sami Pajari a 213, distante 17 lunghezze, e da Oliver Solberg a 209, a 21 punti dal leader. Saranno dunque gli sterrati sardi a chiudere una lotta rimasta aperta fino all’ultimo appuntamento della stagione.
Di primo piano anche il confronto nel WRC2: Robert Virves, dopo aver matematicamente ipotecato il titolo di categoria sulla Škoda Fabia RS Rally2, si presenterà in Sardegna per festeggiare. Tra gli altri nomi di rilievo figurano poi Teemu Suninèn, Roope Korhonen, Andreas Mikkelsen, Emil Lindholm, Gus Greensmith, Kajetan Kajetanowicz e Léo Rossel.
Particolare attenzione sarà naturalmente rivolta alla nutrita rappresentanza italiana. ACI Team Italia sarà presente con Roberto Daprà-Luca Guglielmetti e Giovanni Trentin-Pietro Elia Ometto, entrambi sulle Škoda Fabia RS Rally2, mentre il giovane sardo Valentino Ledda, affiancato da Claudio Mele, sarà al via su Opel Corsa Rally4.
Tra gli italiani spicca inoltre Matteo Fontana, fresco di conferma come Campione WRC3 2026, che affronterà il suo debutto mondiale con una Rally2 sulla Toyota GR Yaris insieme ad Alessandro Arnaboldi. In WRC3 sarà impegnato anche Alex Lorenzato, affiancato da Nicolò Lazzarini su Ford Fiesta Rally3.
Il programma si svilupperà su quattro giornate, da giovedì a domenica, con tre tappe competitive, 17 prove speciali e 307,15 chilometri cronometrati interamente su sterrato. Il disegno porta ancora una volta la firma del due volte Campione del Mondo Tiziano Siviero e dello staff del Rally Italia Sardegna, con un itinerario compatto concentrato tra Monte Acuto, Anglona, Nurra e in parte Gallura, mantenendo Alghero quale cuore logistico della manifestazione e sede del parco assistenza sul lungomare.
Il Rally Italia Sardegna scatterà giovedì 1 ottobre con lo Shakedown di Monte Baranta, seguito nel pomeriggio dalla prova spettacolo alla Ittiri Arena, dalla street parade e dalla cerimonia di partenza ad Alghero.
Venerdì 2 ottobre sono previsti 119,66 km cronometrati, con due passaggi sulle tre prove Tula-Erula, Su Filigosu-Lerno e Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno.
Sabato 3 ottobre sarà la giornata più lunga, con 123,66 km di prove: protagoniste Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà, con il celebre salto di Monte Lerno, Coiluna-Loelle e la nuova Solorché, speciale di 12,86 km dal carattere “old style” nei pressi di Pattada.
Domenica 4 ottobre gli ultimi 61,62 km, con due passaggi sulla selettiva Osilo-Tergu e sulla Sassari-Argentiera. Quest’ultima, alle 14.15, ospiterà la Wolf Power Stage conclusiva del WRC 2026, con il caratteristico finale sul mare. Podio finale ad Alghero alle 17.00.
Giovedì 1° ottobre
Sabato 3 ottobre
Domenica 4 ottobre
PROGRAMMA TV SKY
Giovedì 1° ottobre
Sabato 3 ottobre
Domenica 4 ottobre
Tutte le prove speciali del Rally Italia Sardegna in diretta integrale da giovedì 1° a domenica 4 ottobre.
Testo di Gabriele Ratti
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