Audi A2 e-tron è la nuova compatta elettrica del marchio dei quattro anelli. Ingegnerizzata sulla piattaforma MEB, è lunga 4,32 metri e riprende lo stile della prima A2 del 1999, a cominciare dal frontale, che qui presenta una mascherina con sensori e proiettori incastonati all’interno di un pannello scuro. Ma non solo, anche i volumi richiamano la “vecchia” A2, con il tetto concavo e lo spoiler che divide il lunotto che la rendono una perfetta erede moderna. L’interasse di 2,77 metri, pari a quello del suv Q4 e-tron, riduce gli sbalzi e aumenta lo spazio interno.
Il coefficiente aerodinamico è di 0,24, il migliore, secondo Audi, tra le sue compatte. Contribuiscono le prese d’aria adattive, aperte solo in ricarica o con temperature elevate, le air curtain agli archi ruota, il sottoscocca carenato e i cerchi aero.
Gli interni riprendono soluzioni dell’alto di gamma Audi: dal rivestimento softwrap che avvolge plancia e portiere alle bocchette verticali. Il palcoscenico digitale, già visto su Q6 e-tron, unisce virtual cockpit plus da 11,9 pollici e schermo MMI curvo da 12,8 pollici; a richiesta, head-up display a realtà aumentata.
Novità anche l’assistente vocale con intelligenza artificiale e l’illuminazione d’ambiente, che nella versione top offre fino a 30 colori e funzioni di benvenuto. A richiesta, tetto panoramico in vetro da 1,6 metri quadrati con trattamento anti UV. Lo spostamento dei comandi del cambio al piantone, già visto su Q3, libera spazio in consolle per la ricarica wireless con due postazioni da 25 W.
Si tratta della prima Audi di serie con il sistema magnetico Fidlock, che sposta con un gesto accessori come portabicchieri e custodie cavi in abitacolo e bagagliaio. Il vano posteriore va da 396 a 1.336 litri; sulla versione da 170 Cv c’è anche un frunk anteriore da 13 litri.
Supporta la ricarica bidirezionale: con il Vehicle to Load restituisce energia a dispositivi esterni, come una e-bike; in futuro, con il Vehicle to Home, anche all’abitazione, utile con un impianto fotovoltaico. Dopo il lancio arriverà la suite Audi connected work, che integra Outlook e Teams via comandi vocali.
Trazione posteriore con motore sincrono a magneti permanenti, in quattro configurazioni: 170 Cv, 190 Cv, 231 Cv e 326 Cv, quest’ultima con 545 Nm contro i 350 Nm delle altre.
Le versioni da 170 e 190 Cv montano batterie LFP da 52 e 61 kWh; le due più potenti usano un accumulatore NMC da 84 kWh. Secondo Audi l’autonomia massima è di 646 km WLTP (versione 170 kW), mentre la 140 kW con pacchetto efficiency scende a 12,8 kWh/100 km, il consumo più basso mai raggiunto da un’Audi. Ricarica DC fino a 183 kW.
Di serie è presente cruise control adattivo, mantenimento di corsia, parcheggio plus, retrocamera e frenata automatica d’emergenza. A richiesta, un assistente alla guida evoluto che è in grado di fermare l’auto al semaforo rosso: una prima assoluta per il marchio.
Il sistema di parcheggio, basato sull’apprendimento automatico, memorizza fino a 5 manovre da ripetere in autonomia; l’assistente alla retromarcia richiama gli ultimi 50 metri percorsi per uscire da un vicolo cieco a 10 km/h.
Prodotta a Ingolstadt con oltre 300 componenti in materiali riciclati, Audi A2 e-tron arriva nelle concessionarie italiane da gennaio 2027, con prezzi da 38.350 euro.
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