Sono passati sessant’anni dall’ultima vittoria di un pilota italiano nel Gran Premio d’Italia. Il successo risale al 1966, quando Lodovico Scarfiotti si impose al volante di una Ferrari sul circuito brianzolo, un risultato che nessun altro pilota di casa è più riuscito a ripetere. Per celebrare l’anniversario, l’Autodromo Nazionale Monza ha organizzato una cerimonia dedicata a Scarfiotti nella sala controllo della Direzione Gara, uno degli ambienti simbolo dell’impianto.
Durante l’incontro è stata scoperta una targa dedicata a Lodovico Scarfiotti. Altre due sono state consegnate a Luigi Scarfiotti, figlio del pilota, presente insieme alla moglie Carlotta e al figlio Lodovico, che porta il nome del nonno.
Alla cerimonia hanno preso parte il vicepresidente vicario dell’ACI Piergiorgio Re, il presidente di Automobile Club Milano Pietro Meda, il presidente dell’Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli e il presidente di Automobile Club Macerata Enrico Ruffini, accompagnato da una delegazione locale in rappresentanza anche della Regione Marche.
La nuova Mazda CX-5 è spaziosa, raffinata e sceglie di andare controcorrente con il suo 2.5 aspirato: ecco come va su strada. Adv in collab. con Mazda Italia
Presentata al Salone di Parigi nell'ottobre del 1922, la Lancia Lambda introdusse una soluzione costruttiva destinata a segnare la storia dell'automobile: la scocca portante. Una rivoluzione tecnica arrivata quando l'automobile...