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Wec 2026, 6 Ore di San Paolo: vince Bmw davanti alla Ferrari

di Emiliano Ragoni - 13/07/2026

MAGNUSSEN Kevin (dnk), BMW M Team WRT, BMW M Hybrid V8 #15, Hypercar, portrait, podium, during the 6 Hours of Sao Paulo 2026, 4th round of the 2026 FIA World Endurance Championship, from July 10 to 12, 2026 on the Interlagos Circuit in Sao Paulo, Brazil – Photo Andrea Lorenzina / DPPI

 

 

In breve

  • La BMW M Team WRT #15 di Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor vince la 6 Ore di San Paolo a Interlagos.
  • Ferrari AF Corse (Calado, Giovinazzi, Pier Guidi) chiude seconda, eguagliando il miglior risultato stagionale dei campioni del mondo in carica.
  • Le due Cadillac Hertz Team Jota, rallentate ai pit stop, rimontano fino al terzo e al quarto posto.
  • È la prima volta che la tappa brasiliana del Fia Wec viene vinta da un equipaggio partito fuori dalla prima fila.
  • René Rast e Robin Frijns tornano al comando del mondiale piloti, a pari punti con i vincitori di Le Mans, Conway, Kobayashi e de Vries.

La gara: Magnussen beffa le Cadillac

La BMW M Team WRT #15 di Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor vince la 6 Ore di San Paolo a Interlagos. Alle spalle della macchina tedesca la Ferrari AF Corse (Calado, Giovinazzi, Pier Guidi) e la Cadillac #12 di Stevens-Nato.

Il Cadillac Hertz Team Jota aveva monopolizzato la prima fila dello schieramento al termine della Hyperpole del sabato, ma già nei primi giri di gara Kevin Magnussen ha inserito la sua BMW M Team WRT #15 tra le due V-Series.R. Il pilota danese ha superato Earl Bamber alla curva Ferradura, uno dei punti più celebri del tracciato di Interlagos, al giro 11, per poi lanciarsi all’inseguimento di Will Stevens, in testa alla corsa.

Un problema a un dado ruota nella prima sosta ai box della #12 Cadillac ha consegnato la leadership virtuale alla BMW M Hybrid V8, vantaggio poi mai più ceduto. Determinanti, in tal senso, le prestazioni di Magnussen e Raffaele Marciello, oltre alla gestione attenta di Dries Vanthoor, sceso in pista non al meglio della condizione fisica nei turni conclusivi.

Nelle fasi finali delle sei ore, il pilota belga si è visto minacciato sia dalla Ferrari #51 sia dalla Cadillac #12, in fase di rimonta, ma ha mantenuto lucidità fino alla bandiera a scacchi, precedendo il campione del mondo in carica James Calado e, di poco, Will Stevens, terzo. Si tratta della prima volta nella storia che la tappa brasiliana del calendario viene vinta da un equipaggio partito fuori dalla prima fila.

“Aspettavamo questo momento da tempo”, ha commentato Magnussen, già poleman a Interlagos ai tempi della Formula 1. “Sono davvero felice di essere finalmente arrivato alla vittoria. Credo che oggi avessimo l’auto più veloce, ed è stato un piacere guidarla. Tutto ha funzionato a dovere, dalla strategia alle soste ai box, e i miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro straordinario.”

A testimonianza dell’equilibrio nella categoria Hypercar, meno di sette secondi hanno separato le prime tre posizioni al traguardo, in una gara interrotta solo brevemente da una Full Course Yellow nella seconda ora e portata a termine da tutti i 35 iscritti alla partenza, nonostante la pioggia leggera caduta nel finale.ù

Rast e Frijns sono tornati al comando della classifica piloti, in parità di punti con il trio vincitore della 24 Ore di Le Mans formato da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries.

Ferrari e Cadillac, tra rimonte e recuperi

Calado, affiancato dai compagni di squadra Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi, ha risalito la classifica con pazienza fino al secondo posto, eguagliando il miglior risultato stagionale dei campioni del mondo in carica. Cadillac ha invece interrotto un digiuno dal podio lungo dodici mesi proprio sul tracciato dove, un anno fa, aveva ottenuto la sua prima vittoria nel Fia Wec.

51 CALADO James (gbr), GIOVINAZZI Antonio (ita), PIER GUIDI Alessandro (ita), Ferrari AF Corse, Ferrari 499P #51, Hypercar, podium during the 6 Hours of Sao Paulo 2026, 4th round of the 2026 FIA World Endurance Championship, from July 10 to 12, 2026 on the Interlagos Circuit in Sao Paulo, Brazil – Photo Joao Filipe / DPPI

Ferrari è riuscita a capitalizzare le strategie aggressive della squadra, nella gestione degli pneumatici e nella successione dei pit-stop, riducendo al minimo gli errori. Un atteggiamento che ha permesso ai piloti di estrarre al meglio il potenziale a disposizione.

Quinta posizione finale per la Ferrari #83 di Hanson, Robert Kubica e Yifei Ye, davanti alla BMW #20 di René Rast, Sheldon van der Linde e Robin Frijns, sesta al traguardo ma retrocessa all’ottavo posto per una penalità inflitta a van der Linde in seguito a un contatto con la Ferrari di Antonio Fuoco.

Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “Siamo molto contenti del risultato ottenuto in una delle piste che sicuramente non sono tra le più favorevoli per la 499P. La squadra ha fatto un lavoro incredibile con ottime strategie, senza le quali non saremmo riusciti ad arrivare secondi, e a lottare per posizioni di alta classifica. Rimane un po’ di amarezza per il Drive Through della 50 e l’incidente che c’è stato nell’ultimo stint che ha privato la vettura di un possibile podio. Bene anche la 83 che è stata protagonista a inizio gara, poi ha danneggiato il muso in una toccata e ha dovuto finire la gara così e questo è stato certamente uno svantaggio. Torniamo a casa motivati e già concentrati sul prossimo appuntamento di Austin”.

Dopo aver dominato le prove del sabato, nessuna delle due Cadillac ha vissuto una gara priva di intoppi. Alla sosta ai box lenta della #12 si sono aggiunti i contatti con Clemens Schmid, al volante della Lexus #87 in LMGT3, e con Phil Hanson, sulla Ferrari #83 di AF Corse. Anche la Cadillac #38 ha perso tempo alla prima sosta, tanto che entrambe le V-Series.R sono scivolate fuori dalla top ten, da cui hanno poi rimontato fino al terzo e al quarto posto.

Il weekend di Toyota e Alpine

Weekend complicato per le due Toyota GR010 Hybrid sul tracciato José Carlos Pace, apparse in difficoltà di ritmo per l’intera durata dell’evento. La #7, vincitrice a Le Mans, ha chiuso dodicesima con un giro di distacco, mentre la #8 di Sébastien Buemi, Ryo Hirakawa e Brendon Hartley ha perso oltre dieci giri ai box dopo un contatto con la Genesis #17.

Ancora più deluso, probabilmente, il team Alpine. Ferdinand Habsburg, Charles Milesi e soprattutto António Félix da Costa hanno condotto turni solidi al comando, con la squadra francese che ha scelto di rischiare sulla strategia. La scommessa non ha però pagato, e l’equipaggio della #35 si è dovuto accontentare di un solo punto, conquistato con il decimo posto.

LMGT3

La Corvette Z06 GT3.R numero 34 di Racing Team Turkey by TF, condotta da Salih Yoluç, Peter Dempsey e Charlie Eastwood, ha tagliato il traguardo per prima. Secondo gradino del podio per la Bmw M4 Lmgt3 numero 69 di McIntosh-Thompson-Harper, che ha preceduto la Porsche numero 92 di Shahin-Pera-Lietz.

Il mondiale Fia Wec tornerà in azione dopo la pausa estiva, con l’appuntamento del Circuit of the Americas di Austin, in Texas, in programma dal 4 al 6 settembre.

Le classifiche finali: Hypercar e LMGT3

Hypercar

Pos Team Giri Distacco Media (km/h) Miglior giro
1 15 BMW M Team WRT 242 175.51 1:25.805
2 51 Ferrari AF Corse 242 2.254 175.49 1:25.856
3 12 Cadillac Hertz Team Jota 242 6.687 175.62 1:25.508
4 38 Cadillac Hertz Team Jota 242 12.666 175.5 1:25.510
5 83 AF Corse 242 32.351 175.3 1:25.832
6 007 Aston Martin Thor Team 242 35.566 175.28 1:25.674
7 50 Ferrari AF Corse 242 39.952 175.16 1:25.770
8 20 BMW M Team WRT 242 40.047 175.24 1:26.154
9 009 Aston Martin Thor Team 242 45.523 175.27 1:25.591
10 35 Alpine Endurance Team 242 56.996 175.17 1:25.718
11 36 Alpine Endurance Team 242 1:17.818 174.89 1:25.801
12 7 Toyota Racing 241 1 giro 174.74 1:26.135
13 19 Genesis Magma Racing 241 1 giro 174.7 1:25.860
14 94 Peugeot TotalEnergies 241 1 giro 174.65 1:25.970
15 17 Genesis Magma Racing 241 1 giro 174.74 1:26.110
16 93 Peugeot TotalEnergies 240 2 giri 174.04 1:26.124
17 8 Toyota Racing 230 12 giri 173.69 1:26.132

LMGT3

Pos Team Giri Distacco Media (km/h) Miglior giro
1 34 Racing Team Turkey by TF 219 158.04 1:35.222
2 69 Team WRT 219 8.108 157.93 1:35.668
3 92 The Bend Manthey 218 1 giro 158 1:35.147
4 91 Manthey DK Engineering 218 1 giro 157.84 1:35.348
5 88 Proton Competition 218 1 giro 157.88 1:35.365
6 61 Iron Lynx 218 1 giro 157.85 1:34.683
7 87 Akkodis ASP Team 218 1 giro 157.66 1:35.107
8 33 TF Sport 218 1 giro 157.86 1:35.044
9 21 Vista AF Corse 218 1 giro 157.62 1:35.506
10 77 Proton Competition 218 1 giro 157.52 1:35.250
11 58 Garage 59 218 1 giro 157.44 1:35.421
12 32 Team WRT 218 1 giro 157.43 1:35.263
13 27 Heart of Racing Team 217 2 giri 157.16 1:35.552
14 78 Akkodis ASP Team 217 2 giri 157.04 1:35.731
15 79 Iron Lynx 217 2 giri 157.24 1:35.390
16 10 Garage 59 217 2 giri 157.33 1:35.185
17 54 Vista AF Corse 217 2 giri 156.72 1:35.412
18 23 Heart of Racing Team 216 3 giri 156.28 1:35.536

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