
Ora è definitivo: una nuova stella illumina il rallysmo italiano, uno dei talenti più genuini e meglio cresciuti dei tempi recenti, in grado di dominare a soli 25 anni con la determinazione, la velocità e la freddezza di un campione. Con i colori di ACI Team Italia infatti Roberto Daprà, navigato da Luca Guglielmetti, è stato incoronato a San Pietro con le Frecce Tricolori sulla testa, nuovo Re del Rally di Roma Capitale.
Su Skoda Fabia RS il giovane trentino è stato impeccabile per tutti e 3 i giorni di gara, dallo spettacolo sotto al Colosseo, passando per i 200 km di prove toste e sporche del reatino e a Subiaco, fino a Via della Conciliazione. Lì il passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale ha celebrato il podio e la festa della XIV edizione del Rally di Roma Capitale, un momento meraviglioso che ha steso sui cieli della Città Eterna il tricolore, lo stesso che Daprà ha imposto anche tra i protagonisti del FIA ERC.

Il Rally di Roma, aldilà dello spettacolo stupefacente tra la foto a Piazza di Spagna, il Colosseo e San Pietro, è stata una gara tosta, molto tosta. Nella notte all’Anfiteatro Flavio era stato Nucita a prendere la leadership della gara, ma poi il siciliano si è ritirato di primo mattino.
Daprà ha così duellato sul filo dei secondi con il pilota Lancia Corse Andrea Crugnola, navigato da Luca Guglielmetti su Ypsilon Rally2 HF Integrale. Le prove del sabato si sono rivelate però più difficili rispetto alle previsioni: molto sporche, con tagli netti, grip incerto, fondo sconnesso dossi e rischi dietro ogni curva. Daprà così ha fatto la differenza sulla prova più lunga della gara la “Piana di Rascino”, lì dove invece Crugnola ha alzato bandiera bianca per un errore, abbandonando le speranze di vittoria.
All’arrivo trionfale in Via della Conciliazione Daprà ha festeggiato così la leadership nel CIAR Sparco e la seconda vittoria stagionale con 13.7″ di vantaggio su tutti. Il Rally di Roma Capitale assegnava infatti per il Campionato Italiano punteggio a coefficiente maggiorato, e così la vittoria del pilota ACI Team Italia, unitamente ai forfait degli avversari, ha lanciato in vetta al tricolore il talento trentino.
“Per inseguire i sogni bisogna impegnarsi sempre e essere fortunati – le parole di Daprà – in questa gara c’è stato un mix di tutto. Abbiamo avuto un ritmo altissimo, ieri era stato un botta e risposta su ogni prova ed eravamo vicinissimi sempre in lotta. Sono partito 5 anni fa qua da Roma per il CIAR Junior, e mai avrei pensato di ritrovarmi un domani come portacolori di ACI Team Italia, vincitori del rally, sotto le Frecce Tricolori”.
Secondo posto difeso all’ultimo istante dall’equipaggio del FIA ERC Temu Suninen con Antti Haapala, su Skoda Fabia RS, capaci di siglare uno scratch al sabato mattina ma più in difficoltà nel domare gli attacchi di un altro protagonista del CIAR Sparco, Bostjan Avbelj. Lo sloveno infatti è stato velocissimo sul finale di gara, navigato questa volta da Elia De Guio, strappando anche i punti pieni della Power Stage e vincendo 3 prove in totale. Su Skoda Fabia RS nella PS finale ha guadagnato addirittura 6.3″ su Suninen, andando a caccia di una rimonta pazzesca dovuta anche al fatto che, nei primi momenti di gara, si è girato perdendo secondi preziosi. All’arrivo sotto il tricolore aveva appena mezzo secondo di distacco da Suninen.

Vittoria invece per la classifica del Campionato Italiano Rally Promozione per l’equipaggio equipaggio Toyota composto da Benjamin Boulenc con Chloè Barozzi. I francesi hanno così strappato il primo successo nel CIRP, sfruttando al massimo il ritiro di Nucita. Secondo posto nel Promozione così per Antonio Rusce con Gabriele Zanni su Skoda Fabia RS, in crescita sul finale come l’ex pilota di F1 Heikki Kovalainen con Patric Ohman, loro su Citroen C3.
Poker consecutivo di vittorie invece nel CIAR Due Ruote Motrici per Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, su Peugeot 208 gommata Pirelli, che sono stati i più veloci dei protagonisti del FIA ERC anche nella Power Stage. L’ossolano è ormai sempre più leader fra le “tuttoavanti”, l’unico a fare la differenza con Peugeot in mezzo a tante Lancia. Tra queste forte è andato Pesavento, protagonista dell’ERC che però toglie punti preziosi. Ottimo risultato così per Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, in crescita durante tutto il weekend, anche con il 2° posto nella Power Stage, e finalmente in grado di esprimersi dopo diverse gare molto sfortunate.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DI ROMA CAPITALE: 1. DAPRÀ-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia Rs) in 1:58’02.5; 2. SUNINEN-HAAPALA (Skoda Fabia Rs) a 13.7; 3. AVBELJ-DE GUIO (Skoda Fabia Rs) a 14.2; 4. BASSO-GRANAI (Skoda Fabia Rs) a 17.4; 5. BONATO-BOULLOUD (Lancia Ypsilon Hf) a 58.7; 6. JOHANSSON-GRÖNVALL (Skoda Fabia Rs) a 1’14.0; 7. SARRAZIN-ROCHE (Citroen C3) a 1’24.4; 8. MABELLINI-LENZI (Lancia Ypsilon Hf) a 1’24.6; 9. ROSSEL-DUNAND (Lancia Ypsilon Hf) a 1’30.3; 10. MARCZYK-GOSPODARCZYK (Skoda Fabia Rs) a 1’37.2
CLASSIFICA CIAR SPARCO*: 1. Daprà 73 pti; 2. Crugnola 52 pti; 3. Avbelj 44 pti; 4. Campedelli 33 pti; 5. Nucita 29 pti.
CLASSIFICA CIAR 2RM – Rally4: 1. Di Pietro 85pt; 2. Cambiaghi 40pt; 3. Di Giovanni 32pt; 4. Lucchesi 28pt; 5. De Antoni 26pt.
CLASSIFICA CIR Promozione: 1. Nucita 61pt; 2. Rusce 51pt; 3. Boulenc 36pt; 4. Sulpizio 34pt; 5. Kovalainen 30pt.
*classifica sub iudice
Gabriele Ratti
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