In uno Stato grande appena 44 ettari, dove gli spostamenti avvengono tra uffici, palazzi e giardini vaticani, una microcar elettrica rappresenta una soluzione pratica oltre che sostenibile. È da questa esigenza che nasce la collaborazione tra Fiat e il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che punta a rendere sempre più “green” la mobilità interna dello Stato pontificio.
La casa automobilistica torinese ha annunciato la fornitura di una flotta di 30 veicoli completamente elettrici, composta dalle microcar Topolino e dai nuovi tricicli Tris, destinati ai dipendenti del Governatorato per le attività operative e gli spostamenti quotidiani all’interno della Città del Vaticano.

L’iniziativa si inserisce nel programma “Ecological Conversion 2030”, il piano con cui il Governatorato intende ridurre progressivamente le emissioni di CO₂ del proprio parco mezzi fino a raggiungere una flotta a zero emissioni entro la fine del decennio.
I primi 20 mezzi sono già stati consegnati presso la sede del Governatorato nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte i segretari generali del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, monsignor Emilio Nappa e l’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, e il Ceo di Fiat Olivier François.
Il pilota sloveno navigato da Andrejka, su Skoda, vince un penultimo atto del tricolore pieno di colpi di scena. Nucita Campione Promozione
Tre veicoli intestati, bollo in scadenza a novembre, auto e moto in famiglia: le risposte ai dubbi più comuni sull’esenzione del 2027