In uno Stato grande appena 44 ettari, dove gli spostamenti avvengono tra uffici, palazzi e giardini vaticani, una microcar elettrica rappresenta una soluzione pratica oltre che sostenibile. È da questa esigenza che nasce la collaborazione tra Fiat e il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che punta a rendere sempre più “green” la mobilità interna dello Stato pontificio.
La casa automobilistica torinese ha annunciato la fornitura di una flotta di 30 veicoli completamente elettrici, composta dalle microcar Topolino e dai nuovi tricicli Tris, destinati ai dipendenti del Governatorato per le attività operative e gli spostamenti quotidiani all’interno della Città del Vaticano.

L’iniziativa si inserisce nel programma “Ecological Conversion 2030”, il piano con cui il Governatorato intende ridurre progressivamente le emissioni di CO₂ del proprio parco mezzi fino a raggiungere una flotta a zero emissioni entro la fine del decennio.
I primi 20 mezzi sono già stati consegnati presso la sede del Governatorato nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte i segretari generali del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, monsignor Emilio Nappa e l’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, e il Ceo di Fiat Olivier François.
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