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Sicurezza stradale, il Mit lancia lo spot “Il posto vuoto”

di Emiliano Ragoni - 01/07/2026

In breve

  • Il Mit, con il vicepresidente del Consiglio e ministro, Matteo Salvini, ha presentato insieme ad Assogiocattoli lo spot “Il posto vuoto” dedicato alla sicurezza dei bambini in auto.
  • In Italia circa 7.000 minori restano feriti ogni anno in incidenti stradali mentre viaggiano a bordo di un veicolo; la quota di bambini trasportati senza alcun sistema di ritenuta è salita al 14,3%.
  • Dal 1° settembre 2024 è in vigore il regolamento Ece R129, che classifica i seggiolini in base all’altezza del bambino e non più al peso.
  • Il seggiolino è obbligatorio fino a 150 cm di altezza ed è considerato il dispositivo più efficace per ridurre il rischio di mortalità infantile in auto.
  • Secondo una recente indagine solo il 43% dei genitori conosce la normativa vigente sui seggiolini.

Lo spot del Mit: “Il posto vuoto”

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha presentato, alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini, un nuovo spot istituzionale dedicato alla sicurezza dei bambini in auto. Il video, realizzato in collaborazione con Assogiocattoli, si intitola “Il posto vuoto” e porta un messaggio semplice e netto: “il futuro dei bambini merita di arrivare. Un seggiolino usato correttamente, una cintura allacciata, pochi secondi di attenzione possono salvare una vita”.

La responsabilità della protezione dei bambini ricade sugli adulti, che devono essere adeguatamente formati e informati sul corretto utilizzo dei dispositivi di ritenuta. La presentazione dello spot è stata preceduta da un incontro con le aziende aderenti ad Assogiocattoli, nel corso del quale sono state discusse le iniziative da avviare a tutela dei minori e delle persone più vulnerabili sulla strada.

Il Mit ha previsto una diffusione dello spot sulle principali reti televisive e radiofoniche, nazionali e locali, concentrata soprattutto nei mesi estivi, quando aumentano gli spostamenti su strada.

I dati sugli incidenti che coinvolgono i bambini

Secondo i dati diffusi dal Mit, in Italia circa 7.000 minori restano feriti ogni anno in incidenti stradali mentre viaggiano a bordo di un veicolo. I bambini sotto i nove anni risultano tra i più esposti e, negli ultimi anni, la quota di minori trasportati senza alcun sistema di ritenuta è quasi triplicata, arrivando al 14,3%.

Il quadro del Mit è confermato dai dati europei. Secondo l’Etsc, l’organismo europeo per la sicurezza stradale, tra il 2011 e il 2022 oltre seimila bambini sotto i 14 anni hanno perso la vita in incidenti stradali nell’Unione Europea.

Secondo gli studi di biomeccanica applicata agli impatti automobilistici, il rischio di lesione cresce in proporzione alla velocità dell’urto. Gli impatti laterali, oggi più frequenti di quelli frontali, rappresentano una minaccia particolarmente rilevante per le lesioni al capo.

La normativa di riferimento: il regolamento Ece R129

Il dispositivo di ritenuta più efficace per ridurre il rischio di mortalità infantile in auto resta il seggiolino omologato che, secondo quanto riportano numerosi studi scientifici, può abbattere fino al 70% il rischio di decesso nei primi anni di vita se utilizzato correttamente.

Dal 1° settembre 2024 è in vigore in Europa il regolamento Ece R129, che ha modificato i criteri di omologazione dei seggiolini. La classificazione non si basa più sul peso del bambino ma sulla sua altezza, con l’obbligo di installazione in senso contrario alla marcia fino ai 15 mesi e comunque non prima che il bambino abbia raggiunto i 76 cm. Il regolamento promuove inoltre l’utilizzo del sistema Isofix, che riduce gli errori di installazione, e introduce l’obbligo di superare un test dinamico di impatto laterale.

Il test, pensato per simulare in modo più realistico l’effetto di un incidente sul corpo del bambino, viene condotto con manichini di nuova generazione della serie Q, dotati di sensori per la misurazione della compressione toracica e di caratteristiche biomeccaniche e antropometriche specifiche. L’utilizzo del seggiolino resta obbligatorio fino a 150 cm di altezza, corrispondenti indicativamente a 12 anni di età; solo superata questa soglia è consentito l’uso delle sole cinture di sicurezza del veicolo.

Uso corretto: un problema ancora aperto

Nonostante l’evoluzione normativa, l’utilizzo dei seggiolini presenta ancora criticità diffuse. Secondo recenti indagini, la maggioranza dei genitori è consapevole dell’importanza del seggiolino, ma pochi conoscono la normativa vigente. Sull’importantissimo tema del corretto utilizzo dei seggiolini in auto è opportuno continuare a formare e informare i cittadini e i futuri genitori. L’iniziativa del Mit è apprezzabile sotto tutti i punti di vista ma è necessario continuare con campagne di formazioni capillari.

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