Nel periodo gennaio-maggio 2026 il mercato auto nell’Unione Europea ha raggiunto 4.748.801 unità, segnando un incremento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato conferma la tendenza positiva del mercato auto in Europa, già emersa nei mesi precedenti, sostenuta dalla domanda per le tecnologie elettrificate e da nuovi o rinnovati regimi di incentivazione fiscale nei principali mercati del continente. Le incertezze geopolitiche continuano a rappresentare un fattore di rischio al ribasso, senza tuttavia aver frenato la crescita complessiva.
Nel solo mese di maggio le immatricolazioni nell’Ue sono state 955.013 unità, con un +3,2% rispetto a maggio 2025. Considerando l’Europa allargata (Ue più Efta e Regno Unito), le immatricolazioni nei cinque mesi salgono a 5.824.814 unità (+4,5%), con maggio che ha totalizzato 1.152.523 unità (+3,6%).
Le auto ibride elettriche (Hev) si confermano la tipologia di alimentazione più diffusa nell’Ue, con 1.795.071 unità immatricolate nel periodo gennaio-maggio 2026 (+12,1%) e una quota di mercato del 37,8%. La crescita è trainata dall’Italia (+24,5%) e dalla Spagna (+19,5%), con contributi positivi anche da Germania (+5,4%) e Francia (+2,2%). Nel solo mese di maggio le ibride hanno totalizzato 345.427 unità (+9,7%).
Continua la fase espansiva delle ibride plug-in (Phev), che nei primi cinque mesi dell’anno hanno raggiunto 460.217 unità (+22,1%), portando la quota di mercato al 9,7% rispetto all’8,3% del corrispondente periodo 2025. L’Italia si distingue con una crescita dell’84,9%, seguita dalla Spagna (+46,5%) e dalla Germania (+16,1%). In maggio le Phev hanno registrato 98.553 immatricolazioni (+12,2%).
La quota di mercato delle Bev ha raggiunto il 20% nel periodo gennaio-maggio 2026, in netta progressione rispetto al 15,3% del corrispondente periodo 2025. Da gennaio a maggio sono state immatricolate nell’Ue 950.521 Bev (+35,7%). Nel solo mese di maggio le registrazioni sono state 203.417 unità (+42,9%) su base annua.
Tra i quattro principali mercati, tre hanno registrato performance robuste: Italia (+75,7%), Francia (+55,4%) e Germania (+40,9%). Il Belgio ha segnato una crescita più contenuta (+2,8%). La transizione verso le motorizzazioni elettrificate appare sostenuta anche dalla volatilità dei prezzi dei carburanti e dall’instabilità geopolitica che vi è direttamente correlata.
Nel mercato auto in Europa le alimentazioni tradizionali continuano a perdere quota. Le auto a benzina hanno chiuso i cinque mesi con 1.065.071 unità (-18,2%), con una quota scesa al 22,4% dal 28,5% del gennaio-maggio 2025. Il calo più marcato si registra in Francia (-36,8%), mentre gli altri principali mercati mostrano flessioni a doppia cifra: Spagna (-20,3%), Germania (-18,5%) e Italia (-17,3%). Nel solo mese di maggio le immatricolazioni di vetture a benzina nell’Ue sono state 210.383 (-20,1%).
Il gasolio prosegue la sua contrazione strutturale: nei primi cinque mesi del 2026 le immatricolazioni diesel si sono attestate a 361.971 unità (-16,6%), con una quota scesa al 7,6% del mercato totale, dal 9,5% di un anno prima. In maggio il segmento ha registrato 69.482 immatricolazioni (-19,0%). Benzina e diesel rappresentano complessivamente il 30,1% delle nuove targhe, in calo dal 38% di un anno prima.
Nel periodo gennaio-maggio 2026 il Gruppo Volkswagen mantiene la leadership con 1.267.224 immatricolazioni (+1,5%) e una quota del 26,7%. All’interno del gruppo, Skoda cresce dell’11,9% e Audi del 7,5%, mentre Volkswagen segna un -3,8%. Restano in flessione Cupra (-7,8%) e Porsche (-15,9%).
Stellantis si conferma al secondo posto con 794.708 unità (+5,7%). Fiat guida la crescita interna con un +30,8% e 157.661 immatricolazioni (+22% nel solo mese di maggio), seguita da Opel (+18,3%) e Citroën (+6,9%). In calo invece Peugeot (-6,4%) e, in modo più sensibile, Alfa Romeo (-22,6%), che si ferma a 20.523 vetture nel consuntivo dei cinque mesi, riflettendo le conseguenze di un listino privo di novità rilevanti.
Il Gruppo Renault chiude il periodo gennaio-maggio con 484.717 immatricolazioni (-6,2%), penalizzato in particolare dalla contrazione di Dacia (-12,7%). Il Gruppo Toyota arretra del 2%, mentre il Gruppo Hyundai segna un -2,7%. In crescita sia il Gruppo Bmw (+3,9%) che Mercedes (+3,2%).
Il mercato auto in Europa nel periodo gennaio-maggio 2026 vede Byd raggiungere 99.578 immatricolazioni (+158,9%), con una quota del 2,1%. Nel solo mese di maggio le unità sono state 26.017 (+158,8%), confermando la rapida espansione del marchio cinese. Saic Motor si attesta a 100.021 unità (+12,2%), mentre Tesla chiude il periodo con 89.180 immatricolazioni (+77,3%), consolidando il recupero dopo le difficoltà dei mesi precedenti: in maggio le vendite sono state 21.767 unità (+152,4%).
Il dato più rilevante tra i brand emergenti riguarda Chery Automobile, che da gennaio a maggio ha totalizzato 65.621 unità nell’Ue (+265,2%). In maggio le immatricolazioni sono state 16.282 (+239,6%). In forte crescita anche Leapmotor, con 37.694 unità nei primi cinque mesi (+530,8%) e 8.856 unità in maggio (+447,3%), a conferma del progressivo radicamento dei costruttori cinesi nel Vecchio Continente.
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