Il mercato italiano dell’auto ha registrato nei primi cinque mesi del 2026 un totale di 797.843 immatricolazioni, in crescita rispetto alle 728.594 dello stesso periodo del 2025. La classifica dei modelli più venduti conferma alcune certezze storiche ma racconta anche la crescita dei marchi cinesi nel nostro Paese.
| # | Marca | Modello | Unità gen./mag. 2026 |
|---|---|---|---|
| 1 | Fiat | Panda | 54.597 |
| 2 | Jeep | Avenger | 24.763 |
| 3 | Fiat | Grande Panda | 19.867 |
| 4 | Leapmotor | T03 | 19.097 |
| 5 | Dacia | Sandero | 17.823 |
| 6 | Citroën | C3 | 17.715 |
| 7 | Toyota | Aygo X | 15.874 |
| 8 | Toyota | Yaris Cross | 15.611 |
| 9 | Peugeot | 208 | 14.712 |
| 10 | Renault | Clio | 14.594 |
Fonte: elaborazioni Unrae su dati al 31/05/2026
La Fiat Panda, che oggi si chiama Pandina, conferma l’auto più venduta in Italia nel cumulato gennaio-maggio 2026 con 54.597 unità, un risultato sostanzialmente in linea con le 54.806 dello stesso periodo del 2025. Il distacco sulla concorrenza rimane netto: quasi il doppio del secondo classificato. La city car torinese, che è disponibile nell’allestimento di ingresso a 12.500 euro, mantiene una presa sul mercato italiano che nessun concorrente è riuscito finora a intaccare. Attualmente è disponibile esclusivamente con il “mille” da 65 Cv associato al cambio manuale e al sistema ibrido leggere.
La Jeep Avenger, che è stata recentemente aggiornata, è seconda e consolida la sua posizione con 24.763 unità immatricolate. Disponibile nella versione benzina con il 1.2 da 100 Cv e cambio manuale, elettrica, ibrido leggero e con trazione integrale 4xe, ha un prezzo di listino di 23.200 euro.
La Grande Panda, “sorellona” della Pandina, ma forse sarebbe meglio dire la “cugina” della Citroën C3 e Opel Frontera (condividono la piattaforma Smart Car), nei mesi ha riscosso un successo sempre più elevato. Il listino parte da 20.900 euro ed è disponibile con il 1,2 benzina da 100 Cv e cambio manuale, con il 1,2 Hybrid da 110 Cv e cambio automatico, oltre che nella variante elettrica.
La vera sorpresa della classifica è la Leapmotor T03, quarta nel cumulato con 19.097 unità nei primi cinque mesi, contro le appena 980 dello stesso periodo del 2025. La citycar elettrica del marchio cinese, distribuita in Europa attraverso la rete Stellantis, ha trasformato in pochi mesi il segmento A berline e si inserisce stabilmente tra i modelli più immatricolati in Italia.
Alle spalle del podio si collocano la Dacia Sandero, che si attesta a 17.823 unità nel cumulato gennaio-maggio, in calo rispetto alle 24.077 dello stesso periodo del 2025.
Seguono la Citroën C3 (17.715), la Toyota Aygo X (15.874), la Toyota Yaris Cross (15.611), la Peugeot 208 (14.712) e la Renault Clio (14.594), che completa la top 10 del periodo.

Sul fronte Bev, il cumulato gennaio-maggio 2026 fotografa un mercato in cui la Leapmotor T03 domina con ampio margine: 19.097 unità, pari al 29,5% di tutte le immatricolazioni elettriche del periodo. Al secondo posto la Citroën C3 elettrica con 3.757 unità (5,8%), seguita dalla Dacia Spring con 3.498 (5,4%) e dalla Tesla Model Y con 3.297 (5,1%). Quinta la Byd Dolphin Surf con 3.037 unità (4,7%). Il totale delle immatricolazioni Bev nei primi cinque mesi del 2026 si attesta a 64.720 unità.
L’analisi per tipologia conferma la centralità del Suv B nel mercato italiano: il segmento ha raccolto 236.826 unità nel cumulato gennaio-maggio, pari al 29,7% del totale. Al secondo posto il segmento B berline con 121.110 unità (15,2%). Il segmento C-Suv è in forte crescita: 182.037 unità nel cumulato, con una quota del 22,8% contro il 19,4% dello stesso periodo del 2025.
Audi Nuvolari ha un powertrain con un V8 4.0 biturbo da 800 Cv abbinato a tre motori elettrici a flusso assiale, due all'avantreno, uno posizionato tra il motore termico e...
Peugeot ha ufficialmente presentato il Turbo 100, nuovo motore a benzina destinato a 208 e 2008. Oltre il 70% di componenti inedite o riprogettate rispetto al PureTech, catena di distribuzione...