Toyota ha annunciato un’importante riorganizzazione manageriale: il Cfo Kenta Kon è stato nominato Ceo. Con questa mossa la casa giapponese promuove uno degli artefici dei generosi profitti della casa automobilistica, nonché confidente di lunga data del Presidente Akio Toyoda.
I cambiamenti, che entreranno in vigore il 1° aprile, prevedono una nuova struttura al vertici:
Secondo quanto dichiarato dalla Toyota, questo cambio è stato reso necessario per alleggerire il carico di lavoro di Sato. Avendo assunto a gennaio la presidenza della Jama (Associazione dei Costruttori di Automobili Giapponesi) e servendo come vicepresidente della Keidanren, il nuovo ruolo permetterà a Sato di concentrarsi su questioni che riguardano l’intero settore industriale.
La nomina di Kenta Kon segna quindi un chiaro cambio di rotta strategico per Toyota. Si passa da una leadership focalizzata sul prodotto, incarnata dall’ingegnere Koji Sato, a una gestione incentrata sulla solidità finanziaria e operativa. La strategia, si articola su tre pilastri:
Come spiega Automotivenews, questa revisione sostituisce un ingegnere appassionato di auto con un “guru” della finanza. Sotto la guida uscente di Sato, Toyota ha raggiunto traguardi storici:
Sato, che ha scalato i ranghi in Lexus sviluppando vetture come la LC 500, lascia un’eredità di crescita. La produzione negli Stati Uniti ha raggiunto un nuovo massimo di 1,4 milioni di veicoli, con un aumento della produzione “Made in USA” come strategia chiave.
Il nuovo Ceo porta con sé un bagaglio di esperienza prettamente finanziaria e strategica:
Il Gruppo deve affrontare ritardi nella produzione dei veicoli elettrici Peugeot a causa di problemi nell'impianto ACC
Treni, aerei, bus, metro e porti: febbraio 2026 si preannuncia come uno dei mesi più difficili per la mobilità in Italia. Sono 26 gli scioperi proclamati