La Porsche potrebbe “tagliare” i modelli sportivi elettrici Cayman e Boxter, entrambi appartenenti alla linea 718. Secondo Bloomberg, la decisione è stata presa dal nuovo Ceo della Casa tedesca, Michel Leiters, che si è insediato a inizio 2026. L’obiettivo dell’apicale è quello di abbattere i costi.
La società sta affrontando uno dei periodi più difficili della sua recente storia. Anche se i risultati globali del 2025 devono essere ancora diffusi, la Casa ha registrato un calo di oltre il 26% in mercati importanti come quello della Cina e dell’America.
In questo quadro contingente, la compagnia ha dovuto sostenere circa 3,1 miliardi di costi straordinari dovuti in misura maggiore (1,7 miliardi) alla ricalibrazione dello sviluppo della piattaforma EV.
Per uscire da questa impasse, il ceo del marchio Michel Leiters avrebbe quindi deciso di cancellare la 718 Boxster e la Cayman elettriche. Le rispettive versioni termiche sono uscite di produzione nel 2025 e costituivano le opzioni più “economiche” per entrare all’interno del mondo Porsche, con un prezzo di partenza di circa 82.000 euro. Il programma dell’azienda era quello di riproporle a corrente a partire da quest’anno.
Sebbene la cancellazione della linea 718 elettrica sia un’opzione che Leiters sta ancora vagliando, il Ceo è sotto pressione per rientrare nei vincoli di spesa, con i sindacati che sono sul piede di guerra per le preoccupazioni sulle fabbriche sottoutilizzate, a causa della domanda inferiore alle attese per i veicoli elettrici.
La Porsche si è impegnata a migliorare la performance finanziaria dopo che nel 2025 le azioni sono uscite dall’indice di riferimento tedesco DAX. La nomina di Leiters ha parzialmente migliorato il sentiment degli investitori. Ottenere progressi duraturi potrebbe però richiedere tempo. Il Chief Financial Officer, Jochen Breckner, ha dichiarato a ottobre che il ritorno a margini a doppia cifra sarà un obiettivo che potrebbe essere raggiunto dopo il 2026.
In questi anni la Porsche ha faticato molto a costruire una strategia verticale sull’auto elettrica. In particolare, l’elemento critico è risultato essere la batteria, che è l’elemento più costoso delle vetture a corrente. La recente Cayenne elettrica utilizza le celle a sacchetto della LG Chem, che possono vantare su un sistema di raffreddamento a liquido progettato per prevenire il degrado delle prestazioni durante le accelerazioni ripetute.
Questa decisione è stata presa anche a seguito dei problemi di qualità degli accumulatori che la compagnia teutonica è stata costretta ad affrontare con le prime unità della Taycan. Inoltre, è intervenuta presso il fornitore Varta per stabilizzare la produzione di celle per la 911 ibrida, ridimensionato i piani di produzione di celle della Cellforce Group a Tubinga. Il fornitore finlandese Valmet si è defilato, abbandonando la produzione di moduli in seguito ai ritardi della 718.
Con la nuova generazione del suv la società ha optato per una maggiore integrazione verticale. La produzione dei moduli batteria è stata portata internamente tramite la sussidiaria Porsche Werkzeugbau.
| Voce | Dettaglio | Note / Partner |
|---|---|---|
| Impianto | Horná Streda (Slovacchia) | Sussidiaria Porsche Werkzeugbau |
| Forza Lavoro | 150 Lavoratori | Operatività su due turni |
| Automazione | 370 Robot | Alta integrazione tecnologica |
| Capacità Produttiva | 132 moduli/ora | Produzione moduli batteria |
| Assemblaggio Finale | Bratislava | Gestito da Webasto |
| Elettronica di Potenza | Germania | Fornita da Marquardt |
BOXi è il postino-robot a guida autonoma sviluppato per Poste Italiane, un veicolo elettrico con locker integrati e sensori avanzati
Il Fiat Ducato diventa un camper ispirato al mondo Star Wars: il “Da Vinci 6.0 Star Wars Edition” di Toy-Factory è un’edizione esclusiva, futuristica e ricca di dettagli imperiali