Condividi con:

Renault Austral e Symbioz E-Tech: come vanno con il full hybrid

di Redazione - 30/01/2026

Renault Austral

Testo di Maurizio Bertera

Qualcuno potrebbe pensare che Renault esagera nell’aver piazzato due modelli nel segmento delle Suv medie, quali Symbioz e Austral. Poi si guarda la quota di mercato in Europa delle C-Suv e si scopre che stanno arrivando al 40% di quota sul totale. Ed ecco spiegato la presenza di due auto pensate per coprire esigenze diverse ma perfettamente complementari, che abbiamo guidato a Milano e nel primo hinterland in un confronto interessante, dove l’elemento in comune più importante resta la soluzione E-Tech full hybrid che è diventato un ‘marchio di fabbrica’ della Casa francese.

 

E-Tech full hybrid, l’ibrido alla Renault

Ricordiamo il funzionamento del sistema che è un ibrido in serie dove sia il motore elettrico che quello termico sono in grado di muovere le ruote. Si compone di 3 propulsori: un termico (aspirato o turbo, a seconda dei modelli) e due motori elettrici. Uno, per la trazione, abbinato a un inedito cambio automatico senza frizioni e convertitore, l’altro che funziona invece come starter e generatore per recuperare energia in rilascio e frenata.

Ha anche il compito di gestire il cambio, privo di frizione e sincronizzatore, armonizzandone il funzionamento. Una trasmissione con innesto a denti con 4 rapporti dedicati al termico e 2 all’elettrico che, insieme, garantiscono circa quindici combinazioni possibili di funzionamento. Ad alimentare i due motori elettrici ci pensa poi una batteria agli ioni di litio.

Renault Austral

La Renault Austral, lunga 451 cm, riassume i principali dogmi del segmento C grazie al suo equilibrio tra spazio, prestazioni e tecnologia. La versione da noi provata è stata l’E‑Tech full hybrid da 200 cv, che ha confermato brillantezza e efficienza.

Renault Austral

Durante il test, il computer di bordo ha registrato consumi inferiori a 6 l/100 km, confermando la vocazione del modello verso la mobilità quotidiana elettrificata. Non sorprende che questa motorizzazione sia oggi quella più richiesta all’interno della gamma.

Renault Symbioz

A poca distanza si colloca la nuova Symbioz, lunga circa 440 cm e studiata per chi cerca una suv più compatta, con un design più sportiveggiante ma comunque spaziosa. Anche qui ha debuttato la tecnologia E‑Tech ma basata su un 1.8 aspirato abbinato all’elettrico per una potenza complessiva di 160 Cv.

Renault

La sensazione è di una maggiore fluidità di erogazione, ideale per la città e per gli spostamenti quotidiani. Symbioz nasce dalla piattaforma della Captur, ma grazie allo sbalzo posteriore ampliato offre più spazio e una maggiore vocazione familiare.

Bagagliaio modulabile

Pur appartenendo a fasce di prezzo differenti – con Symbioz più vicina a Captur e Austral collocata su un livello appena superiore – i modelli condividono altri elementi importanti.

Renault Symbioz

L’abitabilità interna è uno dei punti di forza di entrambi. La capacità minima del bagagliaio della Austral va da 527 a 657, grazie alla panchina posteriore scorrevole. E arriva a 1.736 litri abbattendo le sedute posteriori. Allo stesso modo il vano di carico minimo della Symbioz varia da 492 a 624 litri arrivando a 1.582 litri nella configurazione due posti.

Renault Austral
Renault Austral

La dotazione tecnologica è ovviamente uguale. Sia Austral sia Symbioz integrano sistemi avanzati di assistenza alla guida e lo schermo centrale con l’infotainment OpenR Link con servizi Google integrati, creando un ambiente digitale intuitivo e sempre connesso.

Renault Austral
Renault Austral

Prezzi

In definitiva, si tratta di due C-Suv con personalità diverse, ma accomunate da una visione: portare l’elettrificazione su un livello accessibile e adatto a un pubblico sempre più ampio. Per chiudere i listini, incentrati sui classici tre allestimenti Renault: Evolution, Techno, Esprit Alpine più l’Iconic ma solo per Symbioz. Nella variante E-Tech da noi provata, Austral parte da 38.700 euro, Symbioz da 32.250 euro.

Renault Symbioz

Potrebbe interessarti

Omoda 7

Omoda 7 SHS-P, non teme le tedesche

Nuova proposta premium del brand cinese, la Omoda 7 plug-in hybrid coniuga una dotazione di serie ricchissima a un prezzo molto competitivo

di Redazione - 30/01/2026

prime prove

Auto: tutte le novità provate nel 2025

La raccolta di tutte le novità 2025 del mondo automotive provate in anteprima per voi

di Redazione - 28/12/2025

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram