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Opel Astra 2026, più comoda e luminosa

di Marco Triulzi - 26/01/2026

Opel Astra

Nuovo anno, nuovo look per Opel Astra. La compatta tedesca è stata mostrata in anteprima al recente Salone di Bruxelles e si aggiorna senza cambiare ricetta: stessa doppia proposta, berlina e station wagon, ma uno stile più affilato, contenuti tecnologici più evoluti e una gamma motori completa e aggiornata.

 

Nuovo frontale Opel Vizor

Le proporzioni non cambiano. Opel Astra resta fedele alle sue misure: 437 cm di lunghezza per la berlina e 464 cm per la station wagon. Una continuità che garantisce abitabilità e praticità, ma che non impedisce un deciso passo avanti sul piano stilistico.

Il frontale adotta l’ultima evoluzione dell’Opel Vizor, ora più preciso nel disegno. La firma luminosa è protagonista e si ispira al linguaggio dei concept più recenti del marchio, con linee tese e un’impronta tecnologica evidente. Il risultato è un’auto più moderna e più “tecnica”, pur restando immediatamente riconoscibile.

Opel Astra

Trasforma la notte in giorno

Tra i contenuti più rilevanti del restyling ci sono i fari a matrice di led Intelli-Lux, disponibili a richiesta. Ogni proiettore integra oltre 25 mila elementi luminosi, in grado di adattare il fascio di luce in tempo reale senza abbagliare gli altri utenti della strada.

fari a matrice Opel

È una tecnologia che Opel ha iniziato a sviluppare proprio su Astra già nel 2015, quando erano ancora riservati a berline e suv di fascia alta. Il marchio tedesco è stato tra i primi a credere in questa soluzione e soprattutto il primo a portarla su un’auto di grande diffusione, rendendola accessibile nel segmento delle compatte. Oggi Intelli-Lux resta uno dei tratti distintivi di Astra, sinonimo di sicurezza e visibilità ai massimi livelli.

Amica dell’ambiente anche dentro

All’interno cresce la qualità percepita con nuove finiture realizzate in materiali ecologici e riciclati, senza rinunciare a solidità e cura degli assemblaggi.

 

La tecnologia di bordo evolve in modo discreto ma concreto. Il sistema infotainment mantiene l’architettura già nota con un display da più di 10 pollici, ma il software è stato aggiornato, con una grafica più chiara e una maggiore rapidità di risposta. Un miglioramento che si percepisce nell’uso quotidiano, soprattutto nella navigazione dei menu e nelle funzioni connesse.

Addio mal di schiena

Una delle novità principali di questo restyling di Opel Astra sono i sedili. Gli Intelli-Seat sono di serie sin dall’allestimento d’ingresso e si distinguono per l’incavo centrale della seduta, studiato per ridurre la pressione sul coccige e aumentare il comfort nei lunghi viaggi. Volendo come optional ci sono anche i sedili certificati AGR con supporto lombare elettro-pneumatico e funzione di riscaldamento e massaggio.

Fino a 1.634 litri di carico

La capacità del bagagliaio varia in base alla carrozzeria e alla configurazione dei sedili. In assetto standard, la berlina offre 422 litri, mentre la Sports Tourer parte da 597 litri. Abbattendo gli schienali posteriori, la capacità sale rispettivamente fino a 1.339 litri per la berlina e 1.634 litri per la station wagon. Su quest’ultima lo schienale è frazionabile 40:20:40, soluzione che migliora la versatilità nel trasporto di carichi ingombranti o oggetti lunghi.

Gamma motori Opel Astra:  elettrificazione completa, senza rinunciare al diesel

La gamma motori di Opel Astra restyling conferma l’approccio multienergia.
Aggiornate le versioni plug-in ed elettrica. La prima monta un motore benzina 1.6 litri con potenza complessiva di 196 cv, batteria da 17,2 kWh che garantisce un’autonomia di 83 km.  La Astra Electric, ha motore da 156 cv, accumulatore più grande da 58 kWh e un’autonomia dichiarata che cresce così da 418 km a 454 km nel ciclo wltp. Novità di questo restyling è la funzione
Restano in gamma la diesel 1.5 da 131 cv, per chi percorre molti chilometri, e la versione mild-hybrid con il 1.2 turbo benzina da 145 cavalli.

Disponibilità e prezzi della Opel Astra 2026

La nuova Opel Astra arriverà sul mercato in primavera. I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma il riferimento resta la versione pre-restyling, che partiva da poco più di 32 mila euro. È lecito aspettarsi listini in linea o di poco superiori a questa soglia.

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