
Testo di Maurizio Bertera
Se l’arrivo o l’ampliamento di gamma di un marchio cinese in Italia non fa più notizia, la musica cambia quando scende in pista un brand coreano, per di più premium, come Genesis. Nato nel 2015 dalla scelta di Hyundai Motor Company di creare vetture luxury per sfidare i marchi giapponesi e tedeschi, è già presente in tre mercati europei – Germania, Svizzera e Regno Unito – che hanno fornito indicazioni utili per lo sbarco nel nostro Paese e in altri tre.
Non sarà comunque facile per un marchio che debutta con tre modelli solo elettrici, in un mercato che nel 2025 ne ha assorbiti 95mila (poco più del 6% del totale) e che apprezza la fascia alta soprattutto se legata a motorizzazioni termiche o, al massimo, ibride. La berlina G80 e i suv GV60 e GV70 non fanno eccezione, se è vero che la “piccola” di famiglia – lunga 450 cm e inserita nell’affollato segmento medio – in Svizzera parte da circa 64mila euro.

La GV60 esibisce un design equilibrato e originale, frutto del recente restyling, e un abitacolo molto spazioso. In evidenza l’icona del marchio: la Crystal Sphere, selettore elettronico del cambio a forma di sfera che, all’accensione, ruota e si illumina consentendo la selezione della marcia. La versione d’ingresso, a trazione posteriore, monta un singolo motore elettrico da 228 cavalli.

Le varianti a trazione integrale adottano due motori, uno per asse: la Sport eroga 318 cavalli complessivi, mentre la Performance arriva a 435 grazie anche al “Boost Mode”, che incrementa ulteriormente le prestazioni.

La nuova batteria da 84 kWh consente un’autonomia fino a 561 km nel ciclo combinato e 775 km in quello urbano. L’architettura a 800 Volt permette inoltre di passare dal 10 all’80% di carica in 19 minuti. Tra le dotazioni spiccano le tecnologie biometriche, come il riconoscimento facciale e l’impronta digitale, che consentono accesso al veicolo e personalizzazione delle impostazioni: una soluzione unica nel panorama automotive.

L’altro suv, la GV70, cresce nelle dimensioni arrivando a 471 cm. In Italia sarà proposta solo nella variante elettrica, denominata Electrified GV70, mentre in altri mercati è disponibile anche con motori a combustione.

La trazione integrale AWD è garantita da due motori elettrici: 245 cavalli all’avantreno e altrettanti al retrotreno, per una potenza complessiva di 490 cavalli e una coppia massima di 700 Nm. La batteria agli ioni di litio da 84 kWh assicura un’autonomia fino a 479 km nel ciclo wltp combinato e 617 km in ambito urbano. Anche qui è presente la tecnologia a 800 Volt per la ricarica rapida.

Le sospensioni a controllo elettronico, il differenziale elettronico a slittamento limitato (e-LSD) e la modalità “e-Terrain” migliorano la guida su fondi a bassa aderenza. L’esperienza è completata da un sistema di infotainment avanzato con servizi connessi, navigazione in realtà aumentata, aggiornamenti Over-the-Air e comandi vocali naturali, pensati per ridurre le distrazioni.

La berlina di grandi dimensioni G80 si distingue per il frontale con Crest Grille e per la firma luminosa Two Lines, elementi iconici del marchio. Le proporzioni generose – è lunga 5 metri – sono accompagnate da superfici scolpite che trasmettono solidità, anche grazie ai cerchi da 19”.

L’abitacolo spazioso è dominato dal display panoramico da 27”, che integra strumentazione e infotainment in un’unica superficie. L’ispirazione coreana del concetto “Beauty of White Space” si traduce in un ambiente ordinato e rilassante, dove materiali, colori e superfici dialogano per ridurre la complessità visiva e favorire una sensazione di calma.

Disponibile in due allestimenti e con trazione integrale, la G80 adotta due motori elettrici, uno per asse, alimentati da una batteria da 94,5 kWh con architettura a 800 Volt. L’autonomia dichiarata arriva fino a 570 km. La potenza complessiva è di 370 cavalli e consente uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi.

È già prevista l’apertura di due concessionari, a Roma e Padova. Entro fine 2026 dovrebbero seguire quelli di Milano e Brescia, con l’obiettivo di arrivare a quota 30 punti vendita e coprire circa l’80% del territorio nazionale.
«Noi italiani siamo da sempre attenti al design e allo stile: con Genesis abbiamo molto da raccontare, grazie a prodotti che si distinguono per personalità e appagano nell’utilizzo quotidiano. Vogliamo creare un nuovo concetto di esperienza premium», promette Francesco Calcara, Presidente & CEO di Genesis Italia. In attesa del listino ufficiale, l’obiettivo dichiarato è raggiungere 200 unità vendute nel 2026.
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