
Testo di Gabriele Ratti
Nell’era moderna sono pochi gli appuntamenti mondiali che ancora permettono di vivere l’epica del motorsport di un tempo. Per mito, condizioni, pubblico, difficoltà e spettacolarità, il Rallye Monte-Carlo è sicuramente uno di questi. Tappa inaugurale del FIA World Rally Championship la gara monegasca che però avrà centro a Gap, in Francia, aprirà il 2026 del controsterzo con tanta aspettativa. 17 prove speciali di cui una che ripercorre in parte il circuito di F1 a Monaco. 340km cronometrati, il ghiaccio, la neve, 11 Rally1 al via, il ritorno di Lancia Corse e l’ultimo anno di questo regolamento tecnico. Insomma la 94^ edizione della gara organizzata dall’Automobile Club Montecarlo promette scintille.
Nel corso delle ultime settimane i tre team ufficiali del WRC, il Toyota Gazoo Racing Team, Hyundai Shell Mobis e M-Sport Ford hanno annunciato le livree per l’ultima stagione delle vetture Rally1. E tutte hanno decisamente rivoluzionato l’aspetto del 2025 per chiudere in bellezza. Ciò che però è cambiato di più, visto il ritiro del giovane Rovanpera e dello stanco Tanak, è il parco partenti delle squadre ufficiali, profondamente cambiato.
Toyota schiererà 4 piloti fissi su altrettante GR Yaris Rally1 in tutte le tappe del WRC 2026: il gallese Elfyn Evans navigato da Scott Martin (2° nello scorso campionato), il giapponese Takamoto Katsuta in coppia con Aaron Johnston, il finlandese Sami Pajari affiancato da Marko Salminen al secondo anno da ufficiale e il “rookie” che proprio debuttante non è Oliver Solberg, vincitore del WRC2 affiancato da Elliot Edmonson. Il campione in carica con 9 titoli iridati sul petto Sebastien Ogier, a 42 anni correrà invece part-time come lo scorso anno, quando pur facendo meno gare ha comunque vinto il titolo in volata navigato da Vincent Landais. A Monte-Carlo la stagione passata aveva ottenuto la prima vittoria stagionale, il decimo successo nel Rallye per eccellenza.

Hyundai avrà invece due alfieri full-time: il campione 2024 Thierry Neuville con Martijn Wydaeghe e il francese Adrien Fourmaux navigato da Alexandre Coria. A loro il compito di riscattare la stagione sottotono delle Hyundai i20 N Rally1 nel 25’, quando la squadra coreana patendo un feeling non ottimale con i pneumatici Hankook si è spesso trovata distante dalle vetture giapponesi. Il 2026 però vedrà il ritorno di 3 piloti part-time: lo spagnolo Dani Sordo, il finlandese Esepekka Lappi e il neozelandese Hayden Paddon, due volte campione europeo che sarà della sfida già a Monte-Carlo con John Kennard.
M-Sport invece, il team e preparatore che gestisce le Ford Puma Rally1, partendo sempre qualche passo indietro rispetto ai competitor in termini di prestazione ha confermato per il 2026 l’irlandese Josh Mcerlean con Eoin Treacy, mentre ha promosso nella massima serie Jon Armstrong, negli anni passati protagonista internazionale con la Ford Fiesta Rally2 affiancato da Shane Byrne. Al “Monte” parteciperà con la terza Puma Rally1 anche Gregoire Munster, che tuttavia ancora non è confermato per gli altri round del WRC.
17 prove speciali, 339km cronometrati, assistenza a Gap, partenza, arrivo e prova spettacolo nel principato di Monaco. I motori si accenderanno ufficialmente mercoledì 21 gennaio con lo shakedown, la sessione di prova che serve per prendere confidenza con le condizioni della strada, ma la gara inizierà giovedì 22 con le 3 prime PS: la “Toudon – Saint-Antonin” che aprirà i giochi, la “Esclangon – Seyne-Les-Alpes” e la “Vaumeilh – Claret” che regalerà lo spettacolo tipico del Monte, con le fanaliere aggiuntive e il classico tifo monegasco.
Venerdì 23 i 66 equipaggi iscritti affronteranno tre PS da ripetere due volte per quasi 130km di tappa, mentre la tanto attesa prova spettacolo che ripercorre in parte il circuito di F1 a Monaco è in programma per sabato 24, alle 18:35, in una giornata che racchiuderà anche la PS più lunga della gara, la “La Breole – Bellaffaire” di quasi 30km. Domenica 25 infine, ultimo giorno, sarà protagonista il celebre Col de Turini, che alle 13:15 chiuderà la gara con la power stage che assegna punti extra per il campionato.

In questi giorni nel frattempo gli equipaggi stanno effettuando le ricognizioni sul percorso, e per la maggior parte le prove sono senza neve e poco ghiacciate. Giovedì tuttavia sono previste nevicate e temperature gelide, vere condizioni da “Monte” che spesso costringono gli equipaggi ad affrontare alla cieca le prove, senza sapere che gomme scegliere, se ci sarà il temuto “verglas” (ghiaccio vetrificato), se e dove ci sarà il rischio di andare lunghi.
“Se finisci in testa le prime giornate sei più avvantaggiato, ma ogni anno ti senti come un rookie”. Così commentava Yohann Rossel in una nostra intervista la prima apparizione ufficiale della rinata Lancia Corse nel WRC2. Il campione francese assieme al compagno di squadra russo Nikolay Gryazin porterà al debutto la Lancia Ypsilon Rally2 Integrale HF, e loro due saranno i primi a calcare l’asfalto del WRC2, uno navigato da Dunand e l’altro da Aleksandrov, la seconda categoria del World Rally Championship. Qui ci sarà anche il pilota di ACI Team Italia Roberto Daprà, su una Skoda Fabia RS navigato da Luca Guglielmetti. In totale sono 25 gli equipaggi in gara per il WRC2, alcuni più esperti come il secondo fratello Rossel su Citroen, come Eric Camili o Chris Ingram su Toyota, altri invece più centrati sull’arrivare al traguardo di una delle gare più toste di tutta la stagione.

La prima tappa del WRC 2026 sarà chiaramente trasmessa integralmente dalla piattaforma ufficiale del FIA World Rally Championship: la RALLY.TV, che racconterà in diretta tutte le prove e tutti i momenti salienti dell’evento, con live anche dal parco assistenza e da Monaco. In Italia si potrà seguire l’evento commentato su Sky Sport e in streaming su NOW con dirette dalle prove di tutti e 4 i giorni; in calce il programma completo ufficiale con i canali.
Per i tempi, le classifiche e gli aggiornamenti live invece il riferimento sarà il portale ufficiale del campionato WRC.COM. Highlights, interviste e video saranno invece disponibili anche sui profili social del WRC, e su YouTube verranno trasmesse alcune dirette selezionate delle prove, della partenza e dell’arrivo.
Giovedì 22 gennaio
Venerdì 23 gennaio
Sabato 24 gennaio
Domenica 25 gennaio
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