
Il brand cinese che tutti conosciamo per le vetture bestseller MG sceglie il nostro Paese per il primo progetto europeo dedicato ai veicoli commerciali leggeri, con un obiettivo preciso: arrivare al 5% di quota LCV entro il 2028.
L’appuntamento nei nuovi uffici milanesi di Saic Motor Italy nel centro di Milano, alla presenza del top management internazionale guidato dal ceo Mr. Wang, è un segnale che conferma il ruolo centrale dell’Italia nella strategia europea del gruppo. A guidare il nuovo asset è Edoardo Gamberini, entrato in Saic nel 2021: “Dopo 5 anni estremamente appaganti e dinamici con MG in Italia, la storia continua; sono orgoglioso e grato all’azienda di avermi dato l’opportunità di lanciare questo nuovo progetto italiano”.

Saic Motor è tra i primi dieci costruttori al mondo, con 4,7 milioni di veicoli consegnati nel 2025, di cui 1,6 milioni elettrici, ed è stabilmente inserito nella Fortune Global 100 da oltre vent’anni. Presente in 170 mercati, il gruppo controlla marchi come MG e Maxus ed è partner industriale di Volkswagen e General Motors in Cina. In Europa opera oggi su due fronti complementari: MG per le passenger car e Maxus per i veicoli commerciali leggeri, spesso con forte componente elettrica.
Il settore dei veicoli commerciali in Italia vale circa il 5% del PIL e genera un indotto di oltre 1,5 milioni di addetti, tra trasporto merci, logistica urbana, artigianato e servizi. Nel 2025 sono state immatricolate 176.000 unità LCV, con una crescita moderata ma stabile prevista nei prossimi anni. Questo scenario, unito alla posizione logistica del Paese e al peso delle PMI, ha spinto Saic Motor a scegliere l’Italia come primo progetto europeo dedicato a Maxus.

Il lancio di Maxus poggia sui risultati di MG, brand che ha vissuto una crescita esponenziale nel nostro Paese: da 952 auto immatricolate nel 2021 a oltre 50.000 nel 2025, con una quota di mercato superiore al 3%. La rete vendita conta oggi 16 concessionari attivi, destinati a diventare 40 entro fine anno, per coprire circa il 90% del territorio nazionale e garantire sinergie commerciali e di assistenza tra auto e veicoli commerciali.
Maxus debutta in Italia con una gamma pensata per coprire l’80% del mercato lcv, grazie al van Deliver 9 e al pick-up T60 in versione diesel, indirizzati ai professionisti che cercano robustezza e tco competitivo. Accanto alle motorizzazioni tradizionali arrivano le versioni elettriche per l’“ultimo miglio” e le consegne urbane, mentre dal 2026 è previsto l’esordio di un modello full hybrid, in linea con la strategia multienergia del gruppo. Tre i punti di forza dichiarati: cinque anni di garanzia, un’offerta energetica diversificata e dotazioni di serie particolarmente ricche per sicurezza e connettività.

Il progetto Maxus in Italia si fonda su un modello di post‑vendita già rodato con MG: magazzino ricambi centrale a Tortona, fill rate al 93%, oltre 3200 richieste di garanzia gestite ogni mese e un tasso di risposta tecnica del 96% entro 24 ore. Questo livello di servizio punta a rassicurare flotte e professionisti, storicamente molto sensibili a downtime e tempi di fermo.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: conquistare il 5% del mercato LCV italiano entro il 2028, grazie a una gamma completa, una rete in espansione e un mix di diesel, elettrico e, a breve, ibrido, che porta nel mondo dei veicoli commerciali l’esperienza maturata da Saic Motor nei mercati globali.

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