In quale Paese si producono più auto al mondo? La risposta, per chi mastica un po’ di industria automobilistica mondiale è scontata: la Cina. Tuttavia, negli ultimi anni gli equilibri sono cambianti molto, con il Dragone che mese dopo mese ha scalato la classifica fino a raggiungere la vetta del mondo.
La leadership della Cina è schiacciante. Nel 2025, la Cina ha consolidato ulteriormente la sua posizione di indiscusso leader mondiale nel settore automobilistico. Con una produzione di circa 31 milioni di veicoli nei primi undici mesi dell’anno, rappresenta il 40% della produzione globale stimata. Questo dominio è ancora più impressionante se consideriamo che produce più di tre volte il volume degli Stati Uniti e quasi quattro volte quello del Giappone.
La crescita cinese è particolarmente robusta: la produzione è aumentata del 13,2% rispetto al 2024. Il novembre 2025 ha segnato un record storico con 3,5 milioni di unità prodotte in un mese singolo. La Cina Association of Automobile Manufacturers (CAAM) prevede che le vendite totali di Pechino nel 2025 supereranno i 34 milioni di unità, con circa 6,8 milioni di unità destinate all’esportazione.
Gli Stati Uniti si posizionano al secondo posto con circa 10,6 milioni di veicoli, anche se questa cifra include una componente considerevolmente più elevata di veicoli commerciali (8,9 milioni) rispetto alle auto (1,7 milioni). Negli ultimi mesi la crescita è frenata, con una contrazione prevista del 5,2% nel settore. Il Giappone, trainato dalla forza del Gruppo Toyota, rimane il terzo produttore mondiale con 9 milioni di veicoli. L’India emerge come la quarta potenza produttrice con 5,9 milioni di veicoli totali. La Corea del Sud completa il top 5 con 4,2 milioni di veicoli.
| Paese | Volume (Mln) | Trend | Status | Note Dettagliate |
|---|---|---|---|---|
| Cina | 31,0 | +13,2% | DOMINIO | 40% della produzione globale. Record storico mensile a novembre. |
| Stati Uniti | 10,6 | -5,2% | STABILE | Forte prevalenza veicoli commerciali (8,9 mln). |
| Giappone | 9,0 | Stabile | PODIO | Persa leadership export globale a favore della Cina. |
| India | 5,9 | Crescita | SORPRESA | Consolida 4° posto come potenza produttrice. |
| Corea del Sud | 4,2 | — | TOP 5 | Completa la top 5 mondiale. |
| ITALIA | 0,38 | Crollo | CRISI NERA | Minimo storico dal 1954. Fuori dalla top 20. |
*Dati basati sui volumi di produzione e vendita 2025 (CAAM e stime globali).
L’Europa gioca un’altra gara. Il maggior produttore di auto è la Germania, che raggiunge i 4,1 milioni, principalmente focalizzata sulla produzione di auto premium.
Nel 2025, l’Italia ha prodotto solamente 379.706 veicoli totali, precipitando fuori dalla top 20 mondiale, attestandosi sui livelli produttivi del 1954.
Proviamo a fare un gioco perverso e mettiamo a confronto i numeri dell’Italia con quelli della Cina. Mentre la Cina produce 31 milioni di veicoli all’anno, l’Italia ne produce soli 380.000: un rapporto di 1 a 81. La Cina in una settimana produce quello che l’Italia realizza in un anno intero.
Il collasso della produzione ha avuto conseguenze drammatiche per l’occupazione. Nel 2025, oltre il 50% dei dipendenti Stellantis in Italia è stato interessato da accordi di cassa integrazione.
Di seguito una tabella per vedere l’andamento della produzione automobilistica negli ultimi cinque anni.
| Paese | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| Cina | 25,23 | 26,08 | 27,02 | 30,16 | 31,28 |
| Stati Uniti | 8,82 | 9,17 | 10,06 | 10,61 | 10,56 |
| Giappone | 8,07 | 7,85 | 7,84 | 8,99 | 8,23 |
| India | 3,49 | 4,40 | 5,46 | 5,85 | 6,01 |
| Messico | 3,18 | 3,15 | 3,51 | 4,00 | 4,20 |
| Corea del Sud | 3,51 | 3,46 | 3,76 | 4,24 | 4,13 |
| Germania | 3,74 | 3,31 | 3,68 | 4,11 | 4,07 |
| Brasile | 2,01 | 2,25 | 2,37 | 2,32 | 2,55 |
| Spagna | 2,27 | 2,10 | 2,22 | 2,45 | 2,38 |
| Tailandia | 1,43 | 1,69 | 1,88 | 1,84 | 1,47 |
| Italia | 0,78 | 0,80 | 0,80 | 0,88 | 0,59 |
Un aspetto fondamentale del dominio cinese riguarda le esportazioni. Nel 2025, la Cina ha esportato oltre 6,8 milioni di veicoli, con un aumento del 16-18% rispetto all’anno precedente. Questa esplosione conferma come i produttori cinesi stiano aggressivamente conquistando quote di mercato globali.

Un elemento cruciale risiede nel settore dei veicoli elettrici (NEV), con circa 16 milioni di vendite previste nel 2025. La Cina rappresenta il 68,4-73,7% delle vendite globali di auto elettriche passeggeri. Byd, il principale produttore cinese, ha venduto 4,6 milioni di veicoli, superando Tesla nelle vendite di BEV. Nonostante in patria Byd abbia registrato le vendite più deboli degli ultimi cinque anni, all’estero il costruttore ha raggiunto il record di oltre 1 milioni di veicoli.
Se si osservano le dinamiche produttive dei singoli gruppi, il panorama è leggermente diverso:
Nonostante il dominio cinese, il 2025 è stato un anno di sfide per l’industria automobilistica globale. Anche la stessa Cina ha dovuto affrontare i problemi di un mercato automobilistica interno “macchiato” da una concorrenza spregiudicata e da dinamiche tutt’altro che cristalline nella corsa da parte della aziende automobilistiche ad accaparrarsi i sussidi governativi (QUI e QUI per saperne di più).
Gli analisti per la produzione di auto globale prevedevano una contrazione dell’1,6%, a circa 78 milioni. L’Europa ha affrontato una contrazione del 2,4%, mentre il Nord America una del 5,2%. Tesla ha registrato un calo intorno al 24%, mentre Stellantis di quasi il 19%.
Questo contesto di contrazione globale rende ancora più rilevante il successo della Cina, che continua a crescere mentre il resto del mondo industria industriale affronta significative difficoltà dovute a fattori come l’incertezza politica, i dazi e la carenza di componentistica.
Nel 2025, Pechino non è semplicemente il maggior produttore di auto al mondo: è il dominatore assoluto del settore, producendo il doppio dei suoi inseguitori più prossimi. Questa supremazia è alimentata da una combinazione di domanda domestica, investimenti massicci in tecnologia EV, catene di approvvigionamento efficienti e verticali, e una strategia aggressiva di esportazione globale.
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