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Opel Astra si rinnova per il 2026

di Marco Triulzi - 10/12/2025

Opel Astra

Con l’arrivo del nuovo anno, per Opel Astra—sia berlina sia station wagon—scatta il classico facelift di metà carriera. Ritocchi all’estetica, novità sotto il cofano e qualche aggiornamento tecnologico: un rinnovamento leggero ma mirato.

Opel Astra 2026: com’è cambiata fuori e dentro

Opel Astra

Le proporzioni non si toccano (437 cm di lunghezza per la berlina, 464 per la wagon), ma Opel interviene sul frontale con una firma luminosa inedita: logo retroilluminato e nuovi fari Matrix Led, più sottili e con ben 25.600 pixel ciascuno, che cambiano l’espressione dell’Astra rendendola più moderna. Dietro, invece, solo piccoli ritocchi: paraurti leggermente rivisti e cerchi in lega ridisegnati da 17 o 18 pollici.

Opel Astra

L’abitacolo guadagna in qualità percepita. Arrivano materiali più curati e sostenibili, sedili ridisegnati pensati per chi macina chilometri e, sulle versioni top, anche regolazioni elettriche e massaggio. Aggiornato pure il sistema multimediale, più rapido nell’uso e abbinato a una nuova illuminazione interna.

Una gamma motori “di famiglia”

In perfetta sintonia con il resto del mondo Stellantis, l’Astra adotta come motore d’ingresso il 1.2 turbo mild hybrid da 145 cv: un propulsore il piccolo tre cilindri ormai diffusissimo nel Gruppo, dalla piccola Grande Panda alla Jeep Compass, con declinazioni di potenze differenti.

 

A questo si affiancano le versioni plug-in hybrid con batteria da 17 kWh e potenze di 196 o 224 cv, oltre alla variante 100% elettrica con accumulatore da 58 kWh e 156 cv, che ora dichiara fino a 454 km nel ciclo wltp. Buone notizie per gli irriducibili del gasolio: resta il 1.5 turbodiesel da 131 cv, scelta ancora molto apprezzata da chi affronta lunghi viaggi a pieno carico, soprattutto sulla station wagon.

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