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La Honda NSX rinasce grazie a Pininfarina e JAS Motorsport

di Emiliano Ragoni - 28/10/2025

Una riedizione moderna dell’iconica sportiva Honda NSX. Ci hanno pensato JAS Motorsport (scuderia automobilistica con sede ad Arluno conosciuta per la sua lunga collaborazione con Honda, di cui è tuttora scuderia ufficiale nel WTCC -World Touring Car Cup-) e la storica azienda di design Pininfarina, che hanno deciso di riaccendere i riflettori su una leggenda degli anni ’90, legata indissolubilmente al mito di Ayrton Senna. Il frutto concreto di questa collaborazione è un prototipo funzionante, tappa intermedia verso una produzione in serie limitata presso l’atelier JAS di Arluno (MI).

Honda NSX, sinonimo di qualità

Il design della vettura, come si può osservare dai render diffusi (vedi sopra e sotto), è moderno e seducente. Una reinterpretazione firmata Pininfarina, che ha concepito una carrozzeria interamente in fibra di carbonio. Alla base del progetto c’è una NSX di prima generazione, con guida a sinistra o a destra in base al mercato di destinazione. Il telaio originale è stato aggiornato con componenti meccanici di derivazione Motorsport, ambito in cui JAS ha consolidato la propria reputazione a livello internazionale e cementato il suo storico rapporto con Honda.

Ma non è solo l’estetica a rendere speciale questa NSX del nuovo millennio. Anche gli interni sono stati ripensati da Pininfarina, con un restyling che rispetta la filosofia originaria del modello lanciato nel 1990. L’abitacolo, infatti, si ispira alla configurazione della prima serie, esaltando un principio fondante: “un’auto funziona attraverso una connessione diretta con il guidatore e il passeggero.”

Sotto il cofano batte un nuovo V6 aspirato che richiama il carattere del motore montato sulla NSX originale. Gli ingegneri hanno lavorato per ottenere massimi livelli di potenza, coppia e reattività, in abbinamento a un cambio manuale a sei rapporti, per offrire un’esperienza di guida autentica e coinvolgente.

Un po’ di storia: le origini del mito della Honda NSX

La genesi della NSX risale al 1984, quando Honda commissionò a Pininfarina la progettazione della concept car HP-X (Honda Pininfarina eXperimental), dotata di un motore V6 2.0 litri in posizione centrale. Quella visione si evolse poi nella NS-X (New Sportscar eXperimental), un progetto sviluppato sotto la guida del capo designer Ken Okuyama e dell’ingegnere Shigeru Uehara, che successivamente avrebbe firmato anche la Honda S2000.

L’obiettivo era chiaro: sfidare le migliori sportive europee, in particolare quelle italiane, sia sul piano delle prestazioni che dell’estetica. Presentata ufficialmente al Salone di Chicago del 1989, la NSX entrò in produzione nel 1990, distinguendosi per un contenuto tecnologico all’avanguardia.

Fu la prima auto di serie con monoscocca, sospensioni e carrozzeria interamente in alluminio, una soluzione che garantiva un risparmio di oltre 220 kg rispetto all’acciaio e una grande precisione dinamica. Non mancavano innovazioni come il VTEC, le bielle in titanio, l’ABS a quattro canali indipendenti e, nel 1995, il controllo elettronico della valvola a farfalla.
Determinante nello sviluppo fu Ayrton Senna, allora pilota ufficiale McLaren-Honda in F1, che partecipò attivamente ai test e suggerì l’irrigidimento del telaio durante le sessioni a Suzuka. Anche il design fu influenzato dall’aviazione: la visibilità a 360° dell’abitacolo si ispirava al cockpit del caccia F-16.

Qualità giapponese

Costruita inizialmente nello stabilimento di Takanezawa e successivamente a Suzuka, la NSX fu assemblata da uno staff di 200 tecnici selezionati tra i migliori della Honda. Alla sua uscita, con un’altezza di soli 1170 mm, rappresentava la sintesi perfetta tra performance, affidabilità giapponese e raffinatezza progettuale. Le prestazioni sono da supercar di razza: 0–100 km/h in 5,03 secondi, 400 metri in 13,47 secondi.

Fu premiata nel 1991 da Wheels Magazine come “Auto dell’Anno” e da Automobile Magazine come “Automobile of the Year”. A distanza di oltre trent’anni, rimane un punto di riferimento tra le supercar esotiche per equilibrio dinamico, qualità costruttiva e fedeltà alla filosofia driver-oriented.

Il nome ufficiale della nuova sportiva è, per ora, ancora top secret. Ma JAS Motorsport e Pininfarina hanno annunciato che nuovi dettagli e la presentazione ufficiale sono attesi nella prima metà del 2025.

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