
Gli Stati Uniti imporranno dazi fino a un tetto massimo del 15% sulle automobili importate dall’UE. E’ quanto emerge dalla dichiarazione congiunta pubblicata oggi dall’Unione europea e dagli Usa.
Il nuovo regime tariffario, stabilisce che i prodotti già soggetti a dazi della nazione più favorita (Npf) pari o superiori al 15% non subiranno ulteriori aggravi. Per le automobili e i componenti correlati, l’applicazione del tetto del 15% scatterà parallelamente all’avvio da parte di Bruxelles delle riduzioni tariffarie sui prodotti americani, precisala dichiarazione.
Quello sottoscritto con gli Usa è “l’accordo commerciale più favorevole che gli Stati Uniti abbiano mai esteso a un partner”, ha detto il commissario europeo per il Commercio, Maros Sefcovic, presentando il documento congiunto con gli Usa. Il commissario ha sottolineato che “dove i dazi esistenti sono già al 15% o più alti, non si applicherà alcun dazio aggiuntivo. Questo significa che l’Ue beneficerà di dazi effettivi significativamente più bassi rispetto ad altri Paesi”.
“I dazi sulle auto e sui pezzi di ricambio scenderanno al 15% a partire dal primo agosto, aiutando la nostra industria automobilistica a rimanere competitiva a livello globale”, ha aggiunto Sefcovic. L’Ue e gli Stati Uniti intendono poi “collaborare per proteggere le nostre economie dalla sovracapacità nei settori dell’acciaio e dell’alluminio. In pratica, lavoreremo insieme su soluzioni di contingenti tariffari per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento in queste industrie critiche”.

Il partenariato transatlantico resta la relazione economica più significativa al mondo, segnala la nota dell’esecutivo a Bruxelles: nel 2024 gli scambi di beni e servizi hanno superato i 1.600 miliardi di euro, con oltre 4,2 miliardi che attraversano ogni giorno l’Atlantico, a sostegno di milioni di posti di lavoro su entrambe le sponde.
L’Associazione dei costruttori automobilistici europei (Acea) accoglie con favore la dichiarazione congiunta UE-USA odierna che fornisce ulteriori chiarimenti sul recente accordo commerciale concordato in linea di principio tra le due parti. In particolare, l’Acea è incoraggiata dalla conferma che gli Stati Uniti ridurranno i dazi sulle importazioni di automobili dall’UE dal 27,5% al 15%.
“Questa conferma è un passo positivo che offre maggiore certezza al nostro settore”, ha dichiarato Sigrid de Vries, direttore generale dell’Acea. “È ora fondamentale che la Commissione proceda senza indugio all’attuazione degli impegni dell’UE, attenuando l’impatto dei dazi che già costano alle case automobilistiche milioni di euro al giorno”. Allo stesso tempo, alcuni dettagli tecnici dell’accordo devono ancora essere chiariti. L’Acea li esaminerà attentamente non appena saranno disponibili per garantire che l’accordo apporti i benefici previsti per il settore automobilistico europeo
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