
General Motors e Hyundai rafforzano l’alleanza industriale intrapresa lo scorso anno. In risposta alla crescente pressione dei produttori cinesi, le due aziende automobilistiche hanno annunciato un nuovo piano per lo sviluppo di una gamma di cinque veicoli, tra cui suv compatti, pick-up di medie dimensioni e un furgone elettrico destinato a impieghi commerciali. L’intesa, presentata oggi 6 agosto, punta a rafforzare la competitività in America Latina e Nord America, sfruttando le competenze tecniche e produttive di entrambe le aziende.
Quattro dei modelli saranno destinati a centro e sud America, e adotteranno sia motori termici sia ibridi, con l’obiettivo di lanciare la produzione entro il 2028. Il quinto, un van elettrico, sarà realizzato congiuntamente per il mercato nordamericano, sempre con orizzonte 2028.
Secondo quanto dichiarato dai vertici aziendali, la produzione congiunta potrebbe arrivare a quota 800.000 veicoli all’anno. Tuttavia, gli analisti restano prudenti. “Sarà difficile contrastare l’offensiva dei marchi cinesi, già fortissimi nel segmento EV a basso costo”, ha commentato An Hyung-jin, direttore di Billionfold Asset Management.
Per GM, si tratta di una nuova partnership dopo le esperienze con la Honda, mentre per Hyundai è il primo grande accordo industriale per lo sviluppo di veicoli in collaborazione. Una sinergia che unisce know-how e interessi commerciali: “Hyundai può beneficiare dell’expertise GM nei pick-up, mentre GM può apprendere la tecnologia ibrida coreana”, ha osservato Teddi Kim, analista di Mirae-Mobility Research.
Nello specifico, la GM svilupperò la piattaforma per il pick-up di medie dimensioni, mentre la Hyundai sarà a capo dei progetti per la suv compatta e il veicolo commerciale a batteria.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilanciato l’allarme sugli airbag Takata, invitando i proprietari di veicoli a controllare subito se sono coinvolti nella campagna di richiamo. La sostituzione...
Cambiano i vertici di Toyota: il Cfo Kenta Kon è stato nominato Ceo, mentre Koji Sato, attuale Ceo, assumerà la carica di Vicepresidente e di Chief Industry Officer (Cio)