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Idrogeno, a Carugate il primo distributore della Lombardia

di Redazione - 01/07/2025

Testo di Maurizio Bertera

Se non si inizia, è impossibile verificare le potenzialità dei veicoli con motore a idrogeno. E’ quanto pensa Milano Serravalle-Milano Tangenziali – società del Gruppo FNM che ha come azionista di maggioranza Regione Lombardia, con il 57,57% del pacchetto azionario. Lungo la Tangenziale est, sono iniziati i lavori per realizzare la prima stazione di rifornimento per l’idrogeno in Lombardia, nel quadro del progetto volto alla realizzazione della rete dedicata alla mobilità stradale in una regione chiave in Europa. L’impianto sarà in grado di rifornire sia veicoli leggeri che mezzi pesanti, promuovendo l’utilizzo dell’idrogeno come alternativa sostenibile ai carburanti tradizionali.

L’asse Europa-Genova

Saranno tre erogatori di idrogeno compresso a disposizione, con una capacità di circa una tonnellata al giorno, con dispositivi di pre-raffreddamento e sistema di stoccaggio fisso. Non ci sarà alcuna produzione in loco dell’idrogeno, che sarà approvvigionato da fornitori terzi.

“Con l’apertura della stazione a Carugate Est – ha spiegato Elio Catania, presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziali – si favorisce il transito di veicoli a idrogeno lungo il fondamentale asse Europa-Genova, supportando la logistica verso Svizzera e Germania. L’iniziativa mira a poi a incentivare l’adozione di veicoli a idrogeno nel trasporto pubblico e nella logistica”.

E’ un ambito di sviluppo strategico per il Gruppo Fnm, impegnato nel progetto H2iseO Hydrogen Valley, dedicato al trasporto pubblico locale su ferro e gomma in Valle Camonica, che prevede entro metà 2026 di muovere i primi treni a idrogeno in Italia. Si tratta di un investimento totale di 55,4 milioni di euro, finanziato da fondi nazionali ed europei, con l’obiettivo di creare una rete di trasporti integrata, multimodale e sostenibile in tutta l’Europa.

Obiettivo cinque stazioni di idrogeno

Oltre alla stazione di Carugate Est, il progetto di FNM prevede la realizzazione di un secondo punto di servizio – dirimpettaio al primo – lungo la corsia opposta della tangenziale, un’altra a Rho, sulla tangenziale ovest, due stazioni a Tortona, lungo l’A7 Milano–Genova. L’ultimazione dei lavori è prevista nella seconda metà del 2025, con l’apertura al servizio nel 2026.

Va sottolineato che oggi in Europa si contano 250 stazioni di rifornimento, e altre 200 in programmazione, con Germania e Francia a guidare la transizione, mentre l’Italia è alla fase iniziale. Negli ultimi due anni, sono diventati 6 mila i veicoli a idrogeno in circolazione in Europa, ma secondo le proiezioni di H2IT (Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile), in Italia entro il 2050 circoleranno più di 8,5 milioni di auto, oltre 20 mila autobus e circa 50 mila camion alimentati a idrogeno. Certo, i numeri del presente, sono minimi: nel nostro Paese sono immatricolate soltanto 65 auto a idrogeno. Si vedrà, insomma.

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