
Testo di Maurizio Bertera
Variety, la ‘bibbia’ del cinema americano (il settimanale che nel 2025 festeggia 120 anni dalla fondazione e oggi è anche un seguitissimo sito web) ha parlato benissimo di F1® The Movie, l’attesissimo film dedicato al massimo circuito che uscirà nelle sale italiane il 26 giugno. Diretto da Joseph Koskinski, il film vede Brad Pitt nei panni di Sonny Hayes, il fenomeno più promettente della F1 degli anni ’90 fino a quando un drammatico incidente segna la fine della sua carriera.
Trent’anni dopo, Hayes è un pilota ‘a gettone’ quando viene avvicinato dal suo ex compagno di squadra Ruben Cervantes (la star spagnola Javier Bardem), proprietario di un team di F1 sull’orlo del collasso. Cervantes convince Hayes a tornare in pista per cercare di fare un miracolo sportivo, ma il vecchio pilota entra in conflitto con il compagno di squadra Joshua Pearce (interpretato da Damson Idris), un giovane talento pronto a tutto diventare un campione.
Si diceva delle recensioni, come sempre Variety ha la possibilità di vedere in anteprima i film Per la caporedattrice Jazz Tangcay «@F1Movie è uno sguardo emozionante e ricco d’azione sul mondo delle corse, con tanto coraggio. Il suono, la colonna sonora e la fotografia sono impeccabili. Damson Idris e Brad Pitt sono fantastici!».

E il suo collega Clayton Davis ha fatto una raccomandazione diretta all’Academy che organizza gli Oscar «Non fate di nuovo del male a Claudio Miranda (ndr direttore della fotografia) con questo film. Brad Pitt e Damson Idris brillano di più quando recitano insieme. Correte a vederlo in IMAX!»
Tutto fa pensare -basta vedere il trailer – che sia un film molto adrenalinico e ben recitato. Del resto il produttore di F1® The Movie è un mito di Hollywood: tra i suoi tanti blockbuster c’è Days of Thunder, il film del 1990, ambientato nel circuito Nascar con Tom Cruise e Robert Duvall nei ruoli principali.

Il regista è Joseph Kosinski che ha firmato nel 2022 Top Gun Maverick: ha spiegato di essere diventato un appassionato di Formula 1 dopo aver scoperto su Netflix la serie Drive to Survive nel corso della pandemia. «Mi è piaciuto molto il modo in cui la prima stagione della serie sei team che lottano nelle ultime posizioni e non su Ferrari, Mercedes, Red Bull, le squadre più forti. Ho pensato che ci fosse una storia interessante da raccontare su una squadra sfavorita che cerca non di vincere il campionato ma una sola gara contro questi titani dello sport» spiega.
Non è stato facile girare le scene sui circuiti del Mondiale. Kosinski e i suoi attori hanno ‘bazzicato’ il circus per un anno per filmare le gare vere e infilare il loro racconto. «Avevamo questi slot di 10 o 15 minuti in cui dovevamo avere Brad e Damson seduti in macchina, con le gomme calde. Non appena finite le prove, scendevano in pista. Avevamo 24 o 30 telecamere pronte, in funzione, e dovevo girare queste scene con estrema rapidità. Ma il pubblico che vedete era davvero lì sugli spalti: vi garantisco che non si è mai reso conto che Pitt fosse nel bolide che stavano osservando. E dico che è stata una gran fortuna…».

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilanciato l’allarme sugli airbag Takata, invitando i proprietari di veicoli a controllare subito se sono coinvolti nella campagna di richiamo. La sostituzione...
Cambiano i vertici di Toyota: il Cfo Kenta Kon è stato nominato Ceo, mentre Koji Sato, attuale Ceo, assumerà la carica di Vicepresidente e di Chief Industry Officer (Cio)