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Fiat Tris: l’Ape Piaggio ha un erede elettrico

di Emiliano Ragoni - 21/05/2025

Prodotto in Marocco nello stabilimento di Kenitra e destinato ai principali mercati della regione MEA, il nuovo Fiat Tris incarna lo spirito dell’iconico Ape Piaggio. Concepito per superare le tradizionali barriere economiche all’acquisto di un veicolo nuovo, Fiat Tris è pensato per essere un mezzo semplice da usare, economico da mantenere e capace di rispondere a diverse esigenze professionali.

Compatto, pratico e connesso

Alla base del Fiat Tris c’è un approccio pragmatico all’efficienza. Proposto in tre configurazioni (cabinato, con pianale e con cassone), il Tris è progettato per adattarsi a diversi utilizzi. La versione con cassone è ideale per il trasporto di merci come frutta, sabbia, mobili, mentre le varianti cabinato e pianale sono predisposte per allestimenti specialistici, realizzati anche in collaborazione con partner o direttamente dai clienti.

Abitacolo essenziale

Lo spazio interno ha un’impostazione ergonomica centrata sul conducente. Presente un quadro strumenti digitale da 5,7” che mostra le informazioni chiave per la guida, inclusa l’autonomia residua. Le prese USB-C e 12V assicurano la ricarica dei dispositivi, mentre il sistema di illuminazione a led con firma luminosa a pixel gli conferisce una decisa impronta su strada.

Robusto e durevole

Pensato per durare nel tempo è ingegnerizzato su un telaio rinforzato trattato con zincatura anticorrosione, che secondo Stellantis, è di livello Automotive.

Le dimensioni sono chiaramente contenute: lunghezza di 3,17 metri e raggio di sterzata di 3,05 m. La superficie di carico di 2,25 m² è in grado di ospitare un euro pallet, con una portata omologata massima di 540 kg e un peso complessivo a terra di 1.025 kg.

Osservando le immagini diffuse da Fiat Professional si può notare che il Tris ha un’impronta estetica semplice ma affatto banale.

Tecnologia essenziale

La batteria al litio da 6,9 kWh garantisce fino a 90 km di autonomia (ciclo WMTC), sufficiente per le esigenze di trasporto urbano e suburbano. Il sistema di ricarica integrato consente una ricarica dell’80% in 3 ore e 30 minuti e la piena carica in meno di 5 ore, usando una presa domestica. Il Tris può essere ricaricato da una comune presa domestica a 220V.

A spingerlo un motore elettrico da 48V che sviluppa 9 kW di potenza massima e 45 Nm di coppia, per una velocità massima di 45 km/h. Mentre la stabilità viene assicurata da un asse posteriore a carreggiata larga, un passo maggiorato e pneumatici da 12 pollici. Queste peculiarità lo rendono adatto sia agli ambienti urbani che rurali.

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