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Elkann: “Presto il nuovo Ceo. Dazi e transizione green mettono a rischio l’industria”

di Emiliano Ragoni - 15/04/2025

Il presidente di Stellantis, John Elkann, intervenendo all’assemblea degli azionisti, in corso ad Amsterdam, ha espresso le sue preoccupazioni sull’attuale stato dell’industria dell’auto.

Le preoccupazioni di John Elkann

Queste le sue dichiarazioni: “Con l’attuale percorso di tariffe dolorose e regolamenti troppo rigidi, l’industria automobilistica americana ed europea è a rischio” (Fonte: Ansa).

Elkann ha lanciato l’allarme anche sul rischio della perdita di posti di lavoro: “Sarebbe una tragedia, perché l’industria automobilistica è fonte di posti di lavoro, innovazione e comunità forti. Ma non è troppo tardi se gli Stati Uniti e l’Europa intraprendono le azioni urgenti necessarie per promuovere una transizione ordinata. Siamo incoraggiati da quanto indicato ieri dal presidente Trump sulle tariffe per l’industria automobilistica”.

Elkann: “Le regole imposte dall’Europa sono irrealistiche”

Interessante il passaggio sulle regole dell’Europa sulla transizione elettrica: “In Europa, le normative sulle emissioni di CO2 hanno imposto un percorso irrealistico di elettrificazione, scollegato dalla realtà del mercato. I governi europei hanno ritirato, a volte bruscamente, gli incentivi all’acquisto e l’infrastruttura di ricarica rimane inadeguata. Di conseguenza, i consumatori tardano a passare ai veicoli elettrici” (fonte: Sole24OreRadiocor).

Il presidente di Stellantis, pur esprimendo fiducia per le recenti dichiarazioni di Trump, ha affermato che l’industria americana dell’auto è stata messa in grossa difficoltà dai dazi: “Negli Stati Uniti, l’industria automobilistica è gravemente colpita dai dazi. Oltre al dazio del 25% imposto sui veicoli, siamo colpiti da una serie di dazi aggiuntivi, tra cui quelli su alluminio, acciaio e componenti”.

La cerchia attorno al nuovo Ceo si restringe: è corsa a cinque

Secondo quanto riportato dalla Reuters, Stellantis, che dopo l’addio di Taveres è ancora senza Ceo, avrebbe già selezionato due candidati interni per il ruolo: il responsabile delle attività in Nord America, Antonio Filosa, e il responsabile degli approvvigionamenti, Maxime Picat. Secondo l’agenzia, il consiglio di amministrazione avrebbe intervistato anche tre candidati esterni al Gruppo.

La scelta del nuovo Ceo verrà effettuata entro i primi sei mesi del 2025, probabilmente entro giugno.

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