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New Delhi vieta il rifornimento alle auto inquinanti

di Marco Triulzi - 03/03/2025

Una delle strategie più comuni adottate dalle amministrazioni cittadine per combattere l’inquinamento è la limitazione della circolazione dei veicoli più datati e inquinanti. Negli ultimi anni, molte amministrazioni urbane hanno implementato misure rigorose per vietare l’accesso ai centri storici o all’intera città a queste automobili. Per stare in Europa, basti vedere Londra e Parigi seguite, in Italia, da Milano, prima città nel Belpaese ad adottare la cogestion charge che coincide con l’intero territorio comunale, la nota e tanto contestata Area B.

Tuttavia, nessuna città aveva mai implementato una misura così drastica come quella annunciata recentemente da New Delhi: dal 1° aprile 2025, le stazioni di servizio della capitale indiana smetteranno di fornire carburante alle auto a benzina con oltre 15 anni e a quelle diesel con più di 10 anni. Resta da vedere se questo esempio indiano sarà seguito da altre amministrazioni in futuro.

Inquinamento a New Delhi

Il governo di New Delhi aveva già imposto restrizioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti. Con questo nuovo provvedimento, l’amministrazione locale intende intensificare l’eliminazione delle auto datate dalla città. Il piano prevede l’installazione di dispositivi presso le stazioni di servizio in grado di identificare i veicoli non conformi, impedendo loro l’accesso al carburante. Sebbene i dettagli tecnici non siano stati completamente divulgati, l’obiettivo è chiaro: ridurre la presenza di veicoli altamente inquinanti sulle strade della capitale.

New Delhi è tristemente nota per la sua aria irrespirabile, con livelli di inquinamento che raggiungono picchi pericolosi, specialmente durante l’inverno. Le cause principali includono le emissioni dei veicoli, l’uso di combustibili fossili, le attività industriali e la pratica agricola della combustione delle stoppie nelle regioni circostanti. Nel novembre 2024, la città ha registrato una concentrazione media giornaliera di PM2.5 di 584 microgrammi per metro cubo, il livello più alto degli ultimi sette anni. Per fare un confronto, in Lombardia, una delle regioni più industrializzate e inquinate d’Italia, le concentrazioni medie annue di PM2.5 nel 2023 oscillavano tra 7 e 24 microgrammi per metro cubo, rimanendo entro il limite di 25 µg/m³ stabilito dalla normativa europea (dati arpalombardia).  Questo significa che i livelli di PM2.5 registrati a New Delhi nel novembre 2024 erano circa 24 volte superiori rispetto ai valori medi lombardi.

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