
Nismo non è un marchio molto noto, a meno che non si sia appassionati di videogame di matrice giapponese. Comunque è la sintesi di Nissan e Motorsport e identifica la divisione della Casa giapponese che sviluppa i modelli sportivi. Ma adesso, dopo una breve parentesi passata, ricompare nel listino italiano perché identifica la versione più prestazionale della crossover elettrica Ariya.
L’Ariya Nismo è stata sviluppata partendo dalla versione con doppio motore e trazione integrale, che nella configurazione standard dispone di 306 cv. Qui, invece, la potenza sale a 435 cv, vale a dire 129 cv in più. Mentre la batteria rimane la stessa da 87 kWh, ricaricabile fino a 130 kW in corrente continua e fino a 22 kW in corrente alternata.

Le prestazioni, ovviamente, migliorano rispetto al modello d’origine, perché la Nismo passa da 0 a 100 km/h in 5 secondi netti invece che in 5,7. Un risultato che non è estremo come quello di altre super elettriche ma che la colloca a livello di molte sportive famose e ben più leggere. La coppia resta invece di 600 Nm e la velocità è sempre autolimitata a 200 km/h.
Per adeguare l’assetto all’aumento prestazionale ora ci sono barre stabilizzatrici più rigide e sospensioni ribassate. In più il sistema di frenata rigenerativa è stato potenziato per aumentare la capacità di decelerazione a parità di dischi e pastiglie. Si aggiungono modifiche aerodinamiche che riducono la portanza alle alte velocità e cambia la ripartizione della coppia tra i due assali selezionando il drive mode più estremo, denominato ovviamente Nismo: rispetto al 50/50 standard, infatti, si passa al 40% davanti e 60% dietro.

Su strada l’Ariya Nismo è molto divertente, nonostante il baricentro più alto rispetto a quello di una berlina e al peso che, a vettura carica, sfiora i 2700 kg. Lo scatto da fermo è naturalmente molto importante, ma colpisce soprattutto l’allungo, che sembra interminabile. E, nella modalità Nismo di cui sopra, è anche accompagnato da una sonorità artificiale molto coinvolgente e non irreale come capita in altre sportive a batteria.
Comunque l’erogazione è fluidissima e permette di guidare anche in modo molto veloce conservando una grande aderenza, un notevole controllo dei movimenti della scocca e il comfort che ci si aspetta da una crossover di questo segmento. Naturalmente, a fonte di tutto questo, cambiano i dati sull’autonomia: la Nissan promette fino a 417 km nel ciclo misto contro i 509 km della Ariya 4WD da 306 cv.

All’esterno la Nismo si distingue per i loghi e dettagli rossi disseminati qua e là, il paraurti anteriore con uno spoiler specifico, le minigonne laterali, i cerchi da 20 pollici e la forma diversa delle ali e dell’estrattore posteriori. Anche dentro imperano dettagli rossi e marchi Nismo e ci sono finiture più ricercate, ma l’impostazione generale è quella delle altre Ariya.
Per quanto riguarda il prezzo, la Nismo costa 65.800 euro, cioé 2000 euro in più rispetto alla versione 4×4 da 306 cv. Per la cronaca, l’entry level, rappresentato dalla Ariya a trazione anteriore da 217 cv, con batteria da 61 kWh, è posizionato a 42.500 euro.

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